Un volo sul Payanini Center, un volo sul futuro del rugby scaligero

Ed eccolo, in tutto il suo splendore, il nuovo Payanini Center, lo stadio del rugby veronese inaugurato martedì 23 ottobre 2018 alla presenza dei massimi vertici della Federazione italiana rugby e degli atleti della nazionale italiana.

L’impianto, che si trova in via San Marco a Verona, nasce dal desiderio della famiglia Payano – Vittadello di dare una nuova casa al movimento rugbystico scaligero. Ma non solo. Un luogo in cui sport e socialità si incontrano.

Disposta su un’area di circa 80.000 m2, la struttura è a tutti gli effetti un centro polifunzionale che vivrà sette giorni su sette ed è stata realizzata esclusivamente con finanziamenti privati.

Tre campi in erba omologati per le partite, due campi per l’allenamento, un campo indoor sintetico, dieci spogliatoi, una tribuna con 2500 posti a sedere di cui 850 al coperto e poi, sale conferenze, ambulatori, palestra, ristorante-club house, terrazza panoramica, percorsi esterni per l’attività all’aria aperta.

Tutt’intorno alla struttura centrale sono presenti percorsi e aree verdi per gli amanti del jogging e del fitness. A breve arriverà un’area giochi per i più piccoli, un’area recintata per i cani e una zona attrezzata per l’esercizio fisico all’aperto.

E quel che più conta, il Payanini center ospita la Verona Rugby Academy, la prima accademia privata a livello nazionale rivolta ai ragazzi delle categorie Under 16 e Under 18. Grazie alla presenza di una foresteria con 36 posti letto, i giovani atleti hanno la possibilità di vivere il loro sogno rugbistico a 360° insieme ai compagni d’avventura.

Uno sguardo dall’alto, uno sguardo in avanti, uno sguardo verso il futuro di questo sport, di questi futuri campioni della palla ovale.