UMBERTO SCANDOLA STUPISCE AL RALLY DELL'ADRIATICO, È SECONDO

Secondo assoluto. Basta questo per descrivere il week-end di Umberto Scandola al 17° Rally dell’Adriatico, andato in scena dal 21 al 23 maggio con base a Numana.

La gara, secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally, si è disputata sui bellissimi sterrati marchigiani, e ha visto la vittoria finale del pilota Abarth Luca Rossetti.
Scandola, pilota originario di Erbezzo, era in gara con la splendida Fiesta S.2000 del team A-Style, al debutto assoluto in Italia. Competitiva, filante e veloce, la vettura dell’ovale blu in binomio con il giovane Scandola ha stupito curiosi e addetti ai lavori, conquistando un bellissimo secondo posto, dopo una battaglia per la vittoria conclusasi solo nelle ultime prove speciali.

Nella prima tappa sabato 22, Umberto ha vinto entrambe le prove in programma, chiudendo in testa. Domenica, il pilota veronese ha conquistato tre prove su dieci, ma ha chiuso al secondo posto staccato di soli 13.8 secondi dal vincitore. Nella battaglia per la vittoria ha recitato un ruolo centrale anche il campione italiano in carica Paolo Andreucci, con la Peugeot 207 S.2000 della Racing Lions. Il driver garfagnino era al comando quando, nel corso della quinta speciale della seconda tappa, ha lasciato per strada oltre 2 minuti a causa di una foratura. Poco dopo, lo stesso Andreucci ha trovato in prova speciale uno sconsiderato che procedeva sulla strada chiusa al traffico con un quad. Tanto spavento ma per fortuna nessuna conseguenza grave, tranne l’uscita dai giochi del pilota Peugeot. La gara è quindi proseguita con Rossetti, Scandola e l’altro pilota Abarth Giandomenico Basso, a darsele di santa ragione fino alla fine, quando Umberto ha chiuso giusto nel mezzo alle due Abarth.

Un modo straordinario di rientrare nel Campionato Italiano per Scandola, che ha saputo battagliare ad armi pare contro la sua ex squadra e ha dimostrato, per chi ancora fosse incerto, il suo talento e il suo valore. Certo è che la Fiesta è una vettura straordinaria, ma al Mille Miglia, gara di apertura della serie, nessuna delle berlinette Ford era parsa così in forma. È il caso di dire che il pilota di Erbezzo ci ha davvero messo del suo.

Matteo Bellamoli
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