Totti dice addio alla Roma: «Non sono stato coinvolto»

«Sono pronto a tornare con altre proprietà». Così Francesco Totti durante la conferenza stampa iniziata alle 14 in occasione delle sue dimissioni da dirigente della Roma. L'ex capitano ha giustificato la sua decisione dicendo che la presidenza della squadra giallorossa non lo aveva mai tenuto in considerazione.

«Ho annunciato con una mail al Ceo della società, oggi, le mie dimissioni da dirigente della Roma. È un giorno che speravo non sarebbe mai arrivato»: così Francesco Totti, dal salone d’Onore del Coni, ha ufficializzato il suo addio alla Roma durante la conferenza stampa.

«Non è colpa mia – ha spiegato l’ex capitano giallorosso – perchè non sono mai stato coinvolto in un progetto tecnico. Il primo anno ci poteva stare, ma poi mi ero fatto delle idee chiare».

«Il mio è un arrivederci, non è un addio alla Roma perché vista dall’esterno è impossibile tenere fuori Totti dalla Roma. Mi dà fastidio e da romanista non penso che possa succedere. Adesso prenderò altre strade, e nel momento in cui un’altra proprietà punterà forte su di me io sarà sempre pronto» continua l’ex numero dieci della Roma.

«Il futuro? Nel prossimo mese valuterò le tante offerte che mi sono arrivate – ha aggiunto – e sceglierò col cuore quella che più mi si addice. Io l’ho sempre detto che il presidente deve stare sul posto…quando c’è il presidente tutti stanno sull’attenti. Se ho preso questa decisione è perché non mi hanno mai messo in condizione di poter fare niente».

«È sempre stato un pensiero fisso di alcune persone di levare i romani dalla Roma. Alla fine è prevalsa la verità, sono riusciti a ottenere quello che volevano» spiega ancora Totti, e sulla questione De Rossi non si risparmia ricordando che già a settembre aveva detto alla società di parlare con il capitano.

Il titolo della Roma ha perso in Borsa il 2,6% a 0,49 euro dopo l’addio di Francesco Totti. Il titolo è in flessione fin dalle prime battute della seduta. (Ansa)