Setti: «È ora di fare la differenza e i ragazzi sono in grado»

Torna a parlare il presidente gialloblù dell’Hellas Verona Maurizio Setti, e lo ha fatto ieri, dal ritiro di Peschiera alla vigilia della delicata partita che si giocherà oggi tra il suo Hellas Verona e il Crotone, match valido per la 23a giornata della Serie BKT 2018/19.

Setti ha parlato innanzitutto alla squadra: «Abbiamo avuto un discorso molto bello, umano, riguardo ai valori del Club, della città e di questi tifosi. Ho detto loro che sono stati scelti per andare in Serie A: alcune volte abbiamo fatto vedere cosa possiamo fare e altre volte ci perdiamo in un bicchier d’acqua, ma dobbiamo guardare all’obiettivo finale. Un traguardo raggiungibile con sacrificio, ho detto loro che dovranno aggiungere, a tutto quello che hanno fatto finora, qualcosa che viene dal cuore e dalla testa, che in alcuni frangenti della stagione ci sono mancati. Alla lunga chi sa giocare a calcio ottiene i risultati e io ho detto loro che lo sanno fare, che se insistono saranno premiati».

«Ora serve fare la differenza e questo è nelle corde di questa squadra, per dimostrare a me e a tutti che queste ultime quindici partite saranno la nostra forza. – ha proseguito il presidente – Ho visto gli occhi di uomini concentrati, che sanno che ci possono riuscire, passando anche da un gioco più azzardato fatto di errori e interruzioni come è quello della Serie B. Ora mettiamo tutto questo in campo e cerchiamo di dimostrare quanto valiamo per davvero».

Alla domanda se qualcuno all’interno del club è in discussione, Setti risponde: «Nessuno lo è, ma c’è grande attenzione perché non voglio commettere gli stessi errori dell’anno scorso, anche se mai nessuno potrà sapere come sarebbe andata se avessi preso altre decisioni. Certamente non possiamo pensare di chiudere il campionato con questo andamento: è l’ora di dare una svolta e l’ho chiesto a tutti, dall’allenatore ai magazzinieri».

E a chi gli critica di mancati investimenti il numero uno del club replica: «Se mettiamo insieme delle vittorie la classifica cambia in fretta. Noi abbiamo investito per creare questa squadra e, abbiamo parlato anche di questi, ci sono giocatori che non stanno rendendo come potrebbero. Sappiamo però che, viste le loro qualità, ogni minuto in campo potrebbe essere indispensabile per raggiungere l’obiettivo. Io credo molto in questi giocatori, che credo abbiano capito, anche chi è qui da meno tempo, quanto entusiasmo e quanto lavoro c’è alle spalle per il bene del Verona. Abbiamo parlato perché crediamo che tutti possano fare meglio di quanto fatto fino a oggi, ma sappiamo che alcune volte squadre allestite per vincere poi non riescono negli intenti e viceversa squadre nate per salvarsi ambiscono alle prime posizioni: noi restiamo in linea, con qualche punto in meno rispetto a ciò che dovevamo fare, ma credo che a fine campionato i valori debbano emergere».

Infine, in merito alla partita di oggi: «C’è una città intera a cui dimostrare che questa squadra può vincere, i giocatori sanno quanto è importante. Si tratta anche di una questione di consapevolezza, non a caso abbiamo aggiunto esperienza in questa sessione di mercato che possa essere di stimolo per i tanti ragazzi giovani con cui sarebbe un orgoglio vincere il campionato. I giocatori e l’equilibrio lo abbiamo messo, adesso tocca a loro».

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