Scandola podio al Mille Miglia seconda tappa da brivido

BRESCIA – Una gara estremamente positiva. Si potrebbe riassumere con queste tre parole il weekend di Umberto Scandola al Rally Mille Miglia, secondo appuntamento del Campionato Italiano 2012. Terzo posto e ancora punti importanti nella classifica di campionato, la classifica "che conta".

Due giorni particolarmente intensi, che venerdì 20 hanno vissuto sull’incognita meteo, con tutti i migliori a litigare con le gomme per avere il grip sufficiente per sferrare attacchi alla classifica. Seppure a denti stretti, le Skoda, sia quella di Scandola che quella del finlandese Hanninen, hanno sofferto un certo gap per quanto rigarda le coperture. Assetti un po’ morbidi e non poca fatica per tenere i tempi dei migliori (Basso e Andreucci) soprattutto in chiusura di tappa. Proprio sull’ultima prova speciale del venerdì Umberto ha infatti accusato 30secondi di divario, che avevano fatto apparire il podio come un traguardo difficilmente raggiungibile.

Sabato 21, seconda tappa, ancora giochi tutto sommato aperti, anche se la sfida per vittoria è parsa subito affare tra Basso e Andreucci. Sulla prima PS della giornata (Acquebone di 14,98km) imprevisto per Scandola. Terminata la prova "a tutta" il driver di Erbezzo è arrivato lungo al tornante subito dopo il finish, danneggianto radiatore e frontale della vettura. Sogni di podio praticamente chiusi, con il rischio di dover battagliare con Matteo Gamba per il quarto posto, specie perchè il pilota Peugeot è parso per tutto il weekend abbastanza in forma.

Invece, per una volta, colpo di fortuna. Sulla lunghissima (oltre 32km) a sbagliare è Hanninen, che consente a Scandola di tornare avanti, e agguantare il terzo posto. Distacco da Andreucci, secondo, molto alto, superiore al minuto e mezzo. Ma non è finita. A dimostrazione di un potenziale importante, nel corso della giornata il pilota della Skoda Italia Motorsport ha inanellato una serie di tempi molto convincenti, registrando ben quattro secondi posti, e riuscendo ad accorciare il gap da Andreucci fino a 36 secondi.

Applausi quindi al pilota di Erbezzo, che ha convinto seppure con qualche riserva. Un terzo posto che aveva le potenzialità di essere anche secondo, se solo le condizioni meteo fossero state un tantino più clementi venerdì. La leadership di Andreucci sembra in effetti meno inossidabile di quanto sembrasse sulla carta, e la prossima gara (Rally dell’Adriatico il 19 e 20 maggio) vedrà per la prima volta protagonista lo sterrato, dove Umberto ha sempre saputo interpretare ottime gare da protagonista.

Complimenti anche a Giandomenico Basso, rientrante e vincitore, anche se la prestazione del Veneto ha avuto il sapore del "ti piace vincere facile" dato che, con 8 prove vinte su 15, l’impressione è che questa Fiesta RRC qualcosa in più delle Super2000 lo ha di sicuro.

<italic>foto: M. Schena</italic>

Matteo Bellamoli