Quintarelli, settimo posto che tiene accesa la speranza

Sul tracciato di Sugo, per la sesta prova del campionato giapponese Super GT, Ronnie Quintarelli e il compagno Tsugio Matsuda non sono andati oltre il settimo posto finale, che però tiene in gioco la coppia di piloti della Nissan GT-R che si giocheranno tutto nelle ultime due gare del torneo automobilistico più importante del Sol Levante.

L’obiettivo, lo scorso weekend, era ridurre il suo distacco dal vertice della classifica e Ronnie Quintarelli ha messo a segno un utile piazzamento a punti sul tracciato di Sugo, portando a casa il settimo posto finale. In qualifica, il compagno di scuderia di Ronnie, Tsugio Matsuda, è sceso in pista per il Q1 ma ha dovuto fare i conti con un cronico sottosterzo in particolare nella veloce parte finale del tracciato. Di conseguenza, non è riuscito nell’obiettivo di avanzare al Q2, ed il team si è visto costretto ad accontentarsi della dodicesima piazzola in griglia.

Consideriamo il settimo posto di Sugo un risultato positivo, perché il passo gara era nettamente migliore rispetto alle qualifiche e i dati di assetto e di gomme che abbiamo raccolto ci verranno molto utili per preparare al meglio la prossima, importantissima gara ad Autopolis. – ha spiegato il pilota veroneseIl gap in classifica rispetto alla macchina di testa è ora salito a 22 lunghezze, ma con ancora 42 punti a disposizione non molleremo fino alla fine, anche perché sia Autopolis che Motegi sono due circuiti molto favorevoli alle Nissan GT-R e alle gomme Michelin. Grazie al Team NISMO, alla Michelin e a tutti i tifosi per il grande lavoro e supporto anche questo fine settimana. Non vedo l’ora di scendere in pista il 20-21 di ottobre ad Autopolis. E’ un circuito dove ho veramente tantissimi bei ricordi per gli ottimi risultati conquistati.”

Per l’appuntamento sul tortuoso circuito del Tohoku, il Team Ufficiale NISMO aveva deciso di affidare a Matsuda la partenza, e grazie ad una vettura molto più bilanciata che in qualifica, il nipponico era riuscito a mettere a segno un ottimo stint, recuperando fino al nono posto nonostante il veloce degrado degli pneumatici. Quando la Nissan GT-R numero 23 è tornata ai box per il pit-stop obbligatorio, Quintarelli è salito in auto con gomme più dure, e una sosta molto rapida gli ha permesso di passare subito ottavo. Spingendo al massimo delle potenzialità della vettura, ha poi guadagnato il settimo posto. Sfortunatamente, mentre con 15 passaggi al termine rimontava sui due contendenti che aveva davanti, Ronnie ha dovuto interrompere l’assalto a causa di una lunga situazione di safety-car per l’uscita di pista di una vettura della classe inferiore. La safety-car è durata fino a sei giri dalla conclusione, e da quel momento la posizione della Nissan NISMO non è più cambiata fino al traguardo.

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