Quintarelli ancora sfortunato al Fuji chiude settimo

FUJI (GIAPPONE) – Ancora un weekend amaro per Ronnie Quintarelli. Il driver italiano in terra giapponese, ha raccolto solo una settima posizione al Fuji nel secondo appuntamento valido per il campionato Super GT che lo vede campione in carica.
Complice il maltempo e un po’ di sfortuna, Ronnie non ha potuto raccogliere nemmeno qui il risultato sperato, dovendo quindi rilanciare le proprie ambizioni sul prossimo appuntamento, in programma il 10 giugno a Sepang, in Malesia, sul circuito che ospita anche la F1.

La gara del Fuji, seconda della stagione, è andata in scena il 3 e 4 maggio scorsi, caratterizzata da pioggia intermittente che ha condizionato tutto l’appuntamento. Una sfortuna, dato che dopo l’avvio sottotono ad <link=’http://www.giornalepantheon.it/?page=vedi_articolo&id=1856′ class=’_blank’>Okayama</link> all’inizio di aprile, si sperava in un’affermazione pesante proprio qui.
Durante le qualifiche, la Nissan del team Mola condotta dal driver di Sant’Anna ha chiuso al nono posto, «il massimo ottenibile» ha spiegato Ronnie «dato che abbiamo faticato a trovare il giusto compromesso tra set up della macchina e scelta di gomme».

Dopo una qualifica bagnatissima, con pioggia a tratti forte e a tratti più leggera, per la gara ci si aspettava una condizione di completo asciutto. Quindi, in partenza con gomme slick.
Subito dopo il semaforo verde, ecco scendere le prime gocce di pioggia, safety car in pista, e obbligo anche per Quintarelli a rientrare ai box per montare le rain. Nella confusione in pit lane, la Nissan dell’italiano ha perso posizioni, rientrando in pista al dodicesimo posto.

Grazie però ad uno stile di guida sicuro, ad un ottimo set up, e al lavoro super performante delle Michelin, Quintarelli ha iniziato ad inanellare una serie di tempi di grande valore (è stato il più veloce in pista durante la gara, ndr), rimontando sino al settimo posto e iniziando a sentire il profumo delle posizioni che contano. Ma quando non è giornata, non è giornata.
La pista ha infatti iniziato ad asciugarsi, specie lungo le traiettorie, dato che la pioggia ha diminuito di intensità per poi smettere. Nuovo pit stop per rimontare le gomme slick, e rientro in pista. Ma non appena la GT-R ha rimesso tutte e quattro le ruote sul tracciato del Fuji, la voce dell’ingnere ha fatto irruzione in cuffia, gracchiando qualcosa di particolarmente stressante per un pilota: "rientrare perché l’anteriore destra non è stata fissata bene".

Obbligato a girare pianissimo per un intero giro, Quintarelli è quindi rientrato, ha sistemato il problema, ma è rientrato in pista a un giro dal leader. «Un vero peccato» ha affermato un deluso Ronnie a fine gara «dato che qui la macchina, in assetto gara, era la più veloce del gruppo e ci avrebbe permesso di fare decisamente bene. Devo ringraziare tutti i fan per il supporto, e chiedo scusa anche a loro se non abbiamo potuto chiudere con una performance più incisiva lottando per la vittoria, ma prometto che non ci arrenderemo, continueremo a spingere in tutto il resto della stagione».

In effetti in Malesia bisognerà cercare di marcare punti importanti, perché al momento la classifica si sta facendo dura. Quintarelli e Yanagida (che condividono il sedile della Nissan Mola GT-R) sono al nono posto con sette punti, contro i 30 degli attuali leader, Takuya Izawa e Naoki Yamamoto.
C’è però da dire che lo scorso anno a questo punto della stagione, Ronnie aveva un punto in meno rispetto ad oggi, e sappiamo tutti come finì poi la stagione…speriamo che sia di buon auspicio.

La redazione