Pasquetta azzurra: ieri un podio tutto italiano

A consegnare al Mondiale di Verona una storica tripletta sono stati i ragazzi della spada che hanno conquistato primo, secondo e terzo posto nella categoria under 17. Davide Di Veroli è il neo Campione del Mondo di categoria.

Tante emozioni tinte di azzurro ieri, giorno di Pasquetta, nella seconda giornata di gare al Mondiale di Verona. Al Cattolica Center  sono andate in scena le gare Cadetti di spada femminile e maschile, e proprio nella gara maschile l’Italia ha portato sul podio tutti e tre gli atleti in gara: vince Davide Di Veroli su Filippo Armaleo, con la medaglia di bronzo conquistata da Simone Greco. Per Di Veroli, già medaglia d’argento nella gara individuale Giovani nella giornata di domenica, si tratta del secondo titolo Mondiale Cadetti consecutivo dopo quello vinto l’anno scorso a Plovdiv.

Oggi, martedì 3 aprile, lo spadista azzurro sarà impegnato nella prova a squadre Giovani assieme a Gianpaolo Buzzacchino, Valerio Cuomo e Giacomo Paolini. Sul terzo gradino del podio anche il giapponese Seiya Asami, fermato da Di Veroli in semifinale.

La gara al femminile è stata vinta da Hsieh Kaylin Sin Yan, che in finale ha battuto per 15-13 la statunitense Emile Vermeule, mentre al terzo posto hanno chiuso la coreana Lim Tahee e la kazaka Tamila Muridova. Il miglior risultato per le azzurre sono stati gli ottavi di finale centrati da Sara Maria Kowalczyk e Alessia Pizzini: per la casertana di origini polacche, medaglia di bronzo agli ultimi campionati Europei, la sconfitta è arrivata per mano della Vermeule con il punteggio di 15-13, mentre Alessia Pizzini è stata battuta per 11-4 dalla futura campionessa del Mondo.. Fuori nel tabellone delle 64 invece Marta Lombardi, battuta per 15-10 dalla russa Bavuge.

Prima delle finali il Cattolica Center ha visto in scena la Cerimonia di Apertura di Fencing Verona 2018, aperta con le note delle musiche di Verdi, le cui arie sono state intonate dal vivo dal Coro del Teatro Regio di Parma. Nell’Arena di finale i trionfi della scherma italiana sono stati accompagnati dall’esecuzione dal vivo dell’Inno di Mameli. Momento che è stato il preludio alla sfilata delle 112 bandiere in rappresentanza degli altrettanti Stati in gara sulle pedane scaligere.

Le immagini realizzate dalla Fondazione Arena di Verona hanno anticipato gli interventi delle autorità: i saluti del Presidente del Comitato Organizzatore Luca Campedelli, seguiti da quelli del Sindaco di Verona, Federico Sboarina, quindi dal Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso. A chiudere il Presidente della Federazione Internazionale Scherma, Alisher Usmanov, arrivato in città, che nel corso del suo discorso inaugurale ha posto l’accento sul grande sforzo profuso dal Comitato Organizzatore Locale guidato dallo stesso Campedelli nel realizzare al meglio questo prestigioso evento, che vanta il record di partecipazione con oltre 1300 atleti. “Spero che i ragazzi che sono qui oggi possano vivere delle giornate importanti per la loro carriera schermistica. Auguro loro che possano dare il meglio nel corso delle loro gare”.

Foto: Bizzi/FIE

LA CERIMONIA INAUGURALE E LE GARE DI IERI