Mozzi e Biacca vincono il 4° LessiniaSport

BOSCO CHIESANUOVA – Una bellissima gara accompagnata da un caldo sole primaverile. Il 4° Lessinia Sport, andato in scena gli scorsi 28 e 29 marzo a Bosco Chiesanuova, sulle montagne di Verona, ha visto la vittoria dell’equipaggio mantovano della Scaligera Rallye composto da Giordano Mozzi e Stefania Biacca, già vincitori della Mille Miglia 2011 e del Revival Rally Club Valpantena 2012.

A bordo di una bella Opel Kadett GTE ha messo a segno un bellissimo recupero sugli avversari, dopo una primissima parte di gara un po’ nascosta. Grazie a questa affermazione la coppia si porta ora in testa al Trofeo Tre Regioni, di cui la manifestazione organizzata dal Rally Club Valpantena era il secondo appuntamento, cercando di fare la parte della lepre e allungare in classifica.

Secondi al traguardo i primi veronesi, Daniele Carcereri e Alessandro Maresca, portacolori dell’HCC Verona su una BMW 2002 TII.

Gli scaligeri hanno mantenuto la testa della gara per un buon tratto, ma sulla terzultima prova si sono visti raggiungere da Mozzi, in grande spolvero. Inutili tutti i tentativi di difesa. Nonostante un tempone sull’ultima prova cronometrata, la “Velo Veronese” la loro BMW ha dovuto limitarsi al secondo posto, staccata di sole 4 penalità (il che equivale ad uno scarto in 4 centesimi di secondo).

La regolarità di questi due equipaggi è stata impressionante. Si pensi che hanno chiuso con 44 e 48 penalità, vale a dire con un errore complessivo su nove prove totali inferiore al mezzo secondo. Terzi sul traguardo di Bosco Chiesnauova Pietro Iula e William Cocconcelli, su una Porsche 911 SC del Team Bassano.

Dominio pressoché assoluto per la Scaligera Rallye nella classifica riservata alle scuderie. La compagine veronese, che ha partecipato con oltre trenta equipaggi, ha chiuso davanti alla squadra del Progetto Mite, e all’HCC Verona. Nella classifica degli equipaggi veronesi, dietro a Carcereri, si sono piazzati Manzini-Bottaro (BMW 1602/Scaligera Rallye) e Pezzo-Rossi (BMW 323 I/Scaligera Rallye).
La sfida si è consumata su 215km totali di percorso, di cui 53km su prove a controllo tempo, tre da ripetere tre volte: la “Corrubio”, la “Bosco Chiesnauova” e la “Velo Veronese”. È stata sulla prova di Bosco che si è decisa la manifestazione. Al terzo passaggio, infatti, Mozzi ha sferrato il suo attacco andando ad appaiare Carcereri in testa, e a nulla sono valsi poi gli sforzi del portacolori HCC per difendere la leadership sulle ultime due prove.

Tra i ritiri e i “mancanti” illustri va segnalato Paolo Veronese, che sulla Mini Cooper della Padova Autostoriche, già vincitore del LessiniaSport, ha dovuto arrendersi ad una foratura dopo la quarta prova. Attardati da un errore anche Coghi-Coghi, vincitori lo scorso anno, sulla bella Opel Ascona 400 che fu del papà di Umberto Scandola, oggi beniamino dei rallysti veronesi impegnato nel Campionato Italiano Rally.

«Abbiamo avuto una bella soddisfazione» ha commentato Roberto “Bob” Brunelli, presidente del comitato organizzatore Rally Club Valpantena. «Anzitutto non ci aspettavamo questo numero di partenti. La nostra squadra ha fatto gli straordinari per adattare la manifestazione a 115 iscritti, e dobbiamo ringraziare tutti gli equipaggi per l’affetto dimostratoci ancora una volta. In secondo luogo abbiamo avuto la partecipazione inattesa di una troupe britannica che è scesa a Bosco Chiesanuova per registrare immagini e suoni di questo LessiniaSport. Per noi è stato un ottimo successo, che dimostra come le gare di autostoriche da rally in Italia godano ancora di ottima salute».

La Redazione