MOSCA "VOLA" AL LESSINIA: "ACCETTO LA SFIDA!"

Da ieri sera Paolo Mosca è il nuovo allenatore del Lessinia, dopo l’esonero, alla seconda giornata del giovane mister Matteo Bonomi.

Mosca prende in mano una squadra che fino ad ora si è comportata discretamente nel girone B della Seconda categoria, considerando che si tratta di una matricola: gli azzurroverdi si trovano infatti appena sotto la metà della classifica, a 5 punti, con davanti a sè un campionato più che aperto.

Mister, come è entrato nella nuova società?
"Sinceramente ero abbastanza scettico quando mi è stato proposto di prendere in mano la squadra a campionato iniziato, non sapevo nemmeno dove fosse la loro sede! Poi, con la dirigenza abbiamo avuto un primo incontro al Circolo Primo Maggio, sede cittadina della società, nel quale hanno molto insistito per avermi con loro. Domenica poi sono stato a vedere il derby con il Corbiolo. La decisione finale di accettare l’ho presa ieri sera, ancora un pò titubante ma sereno, c’è da lavorare duro ma le sfide mi sono sempre piaciute. Quindi si comincia a lavorare".

Quali sono state le sue esperienze precedenti da allenatore?
"Ho allenato l’Arbizzano in Prima categoria nel 2006/2007, arrivando alla semifinale di Coppa Veneto. Un momento calcistico di grande gioia. Gli ultimi anni non sono stati idilliaci, però. Sono passato dalle panchine del Palazzolo, della Carianese e a novembre dell’anno scorso, dell’Olimpia Lazise. Esperienze per lo più negative soprattutto per i risultati. Confido molto in questa nuova avventura, vedremo!"

Quali prospettive può fare per il campionato del Lessinia?
"L’anno scorso la squadra si è comportata molto bene, riuscendo a salire di categoria. E’ però una formazione neofita quindi ha bisogno di un lavoro costante e mirato per raggiungere buoni risultati. Innanzitutto è necessario modellare la squadra sul mio modo di allenare e poi, la cosa che mi preme di più, è impostarla meglio tatticamente. Anche se la squadra è giovane e la società verdazzurra è nata nel 2008, ci sono ottimi "veterani" che hanno giocato in categorie più alte come Bicego, Canteri, Castagna, e il portiere Penzi".

Il suo esordio domenica prossima in Valpantena, contro il Lugo. Come si sente?
"Contro il Lugo ho giocato la mia partita di esordio da mister dell’Intrepida, sei anni fa. Andò malissimo visto che perdemmo 3 a 0. Nel calcio la numerologia è importante, però speriamo non così tanto! Parto sereno, con una buona grinta. Staremo a vedere".

Allora in bocca al lupo per questa sua nuova avventura!

"Crepi il lupo…quello della Lessinia!"

Giacomo Ballarini