La Rana del Garda nel lago di Endine

Sono iniziate le traversate “minori” della Rana del Garda, la prima sabato 25 maggio nel lago di Endine. Virginia Tortella non smette di emozionare con la sua missione e continua a nuotare per beneficenza.

È partita sabato 25 maggio 2019 la Rana del Garda. La prima delle quattro traversate che Virginia Tortella e il suo fantastico team hanno progettato per il 2019 si è svolta nel lago di Endine. Non un lago qualunque, ma il più freddo tra quelli in programma. Il lago di Endine ha infatti una temperatura molto bassa, alimentato da torrenti di montagna e da sorgive. Sabato 25 la temperatura in acqua era di 15 gradi, un grado e in mezzo in meno rispetto alla temperatura esterna.

Partita da Spinone alle 9.45, la Rana del Garda ha percorso 6 dei 7 km di quel lago. È partita poco dopo l’emissario per arrivare prima dei canneti nella spiaggia di Endine Gaiano. Ha impiegato 2 ore e 58 minuti per questa impresa e moltissime energie per contrastare le correnti, il freddo, lo shock che il corpo ha subito in quell’acqua.

«Il lago sembra piatto – racconta Virginia – ma sotto la corrente ti avvolge i piedi come se ti stesse tirando. Due bracciate avanti e una indietro, incredibile. Da subito mi è venuta una fastidiosa tosse da freddo che mi ha accompagnata fino all’arrivo e che ancora ho. Dovevo continuamente uscire con la testa per tossire , fino a quando ho cominciato a tossire anche sotto acqua per evitare di perdere tempo»

Dopo aver superato il tratto dove c’era più corrente in assoluto Virginia è riuscita a ragionare e a portare l’attenzione del suo pensiero su qualcosa di continuativo. «Sono riuscita a creare una forma di concentrazione ed attenzione per non rischiare l’ipotermia recitando il Rosario. La preghiera diventava un mantra  rilassante e dover tenere il conto con le dita delle preghiere dette mi teneva vigile».

Appena è arrivata alla spiaggia al locale K Beach, è stata accolta dal personale della Croce Rossa di Bergamo che ha controllato tutti i parametri vitali. Tutto perfetto se non per la temperatura che misurava 31°.  Rientrati poi tutti i parametri dopo la doccia e la vestizione.

«Sono comunque felice di averla fatta perché mi ha insegnato a non sottovalutare più nulla per le prossime traversate». Il prossimo appuntamento è per il 10 agosto, lago di Caldonazzo di notte. Andata e ritorno, 10 km con le stelle nella notte di San Lorenzo.