In volo da 36mila metri Baumgartner brucia il record

NEW MEXICO (USA) – «Pensavo solo a tornare vivo» queste le prime parole di Felix Baumgartner, il base jumper austriaco che ieri ha battuto ogni record, gettandosi a corpo libero da 39mila metri di altitudine.

Il volo, seguito da uno staff di esperti di prim’ordine, è stato preparato per cinque anni, e rinviato una moltitudine di volte nell’ultima settimana, in attesa delle condizioni perfette per saltare.
I dati raccolti al termine dell’impresa dimostrano che Baumgartner ha raggiunto una velocità Mach2, circa 1341km all’ora.
«In realtà» ha spiegato il salisburghese «non ti rendi conto di quanto stai andando forte, perchè non hai punti di riferimento che ti facciano capire la velocità».

Dopo molti rinvii causa meteo, la salita di ieri doveva essere quella giusta, e all’ultimo momento (almeno così è stata studiata dalla staff) Felix è salito a 39mila anzichè 36mila metri. Una trovata sicuramente concordata a suo tempo ma che agli occhi di tutti ha avuto il sapore della sfida eroica. La salita è durata due ore e mezza, prima di arrivare a quota lancio in stratosfera.
In collegamento con Baumgartner c’era il precedente detentore del record, Joe Kittinger, 84 anni, che si gettò da 31mila metri ai tempi in cui prestava servizio nell’areonautica militare statunitense.

Dal momento del lancio il volo è durato quattro minuti e 15 secondi mentre mamma e fidanzata con le lacrime agli occhi,quando Felix ha annunciato l’apertura del paracadute. Dopo qualche minuto l’atterraggio, gli applausi e le foto.

Il futuro di Baumgartner: alla fidanzata Katjuschka ha promesso di guidare gli elicotteri antincendio per le montagne austriache. Futuro normale? Quasi.

La redazione