Giornalisti FC, 25 anni di sport, amicizia e solidarietà

Una serata dai toni sobri, contenuti, com’è nello stile di questa squadra di calcio così anomala e particolare nel panorama scaligero, veneto e forse anche nazionale. Stiamo parlando della rappresentativa di calcio dei giornalisti veronesi che ieri sera al Club Il Giardino di Lugagnano ha festeggiato con una cena, tanta buona musica live e alcuni momenti amarcord davvero toccanti, il venticinquesimo anniversario della fondazione.

Correva l’annata 1993-1994, un gruppo di colleghi scaligeri decisero di mettere in piedi una squadra per condividere dei momenti di allegria e di spensieratezza al di fuori delle rispettive redazioni. In un quarto di secolo decine di giornalisti e decine di amici hanno vestito la maglia della rappresentativa presieduta e allenata dal mister-giocatore Raffele Tomelleri, che ha nella sua mission anche uno scopo sociale: tra le iniziative benefiche anche il sostegno da diversi anni di alcune classi di bambini di Tananarive in Madagascar.

Durante la serata sono stati premiati due giornalisti di lungo corso che oggi non giocano più, ma che non hanno mai smesso di seguire la squadra, Angelo Pangrazio e Filippo Brunetto, entrambi premiati con la maglia del venticinquesimo e con il ritiro dei numeri 2 e 5.

Ospite della serata, all’interno della quale si è ricordato in più occasioni, e con commozione, Andrea Mantovani, il portiere della squadra deceduto in campo a causa di un malore nel 2015, l’ex numero uno di Chievo, Verona e Napoli Matteo Gianello, che più di una volta ha vestito la maglia dei giornalisti.