Fifa: Platini all’attacco di Infantino

A due giorni dal congresso di Parigi l’ex numero dieci si è espresso contro la candidatura dello svizzero.

«È un ottimo giurista, un ottimo segretario generale ma non ha nessuna legittimità, non è credibile come presidente della Fifa»: così Michel Platini ha attaccato Gianni Infantino, presidente della Fifa, che mercoledì, nel congresso in programma a Parigi, dovrebbe essere rieletto.

Infantino, ha detto Platini, «criticava in continuazione la Fifa. Come può venire a promuovere il calcio femminile se lo ha sempre preso in giro? Non ci ha mai creduto». Nell’intervista, Platini non scarta del tutto l’ipotesi, da lui mai avanzata chiaramente, di un ruolo dello svizzero nei suoi problemi giudiziario-sportivi: «So che Infantino ha visto il procuratore generale svizzero nel luglio 2015… sono tutti amici, fra Zurigo e Berna. Ma non immagino che abbia potuto agire contro di me. Non ho alcuna accusa contro di lui, ma so quello che non ha fatto: quando fui scagionato dalla giustizia svizzera, nel maggio 2018, avrebbe potuto chiedere alla commissione etica della FIFA di sospendere la mia condanna, e non l’ha fatto». (Ansa)