Espugnata Ancona. CSS Verona nella storia: è serie A1!

La CSS Verona scrive una gran bella pagina di storia della pallanuoto scaligera e veneta. Questo pomeriggio le ragazze guidate dal tecnico Giovanni Zaccaria hanno compiuto un’autentica impresa sportiva battendo per 10 a 8, ad Ancona, la fortissima e favorita Vela Nuoto nella partita di “bella”, conquistando per la prima volta in assoluto la serie A1.

Dopo aver perso gara 1 proprio ad Ancona per 6 a 2 e dopo essersi riscattata per 6 a 3 nella partita di domenica scorsa alle Piscine Monte Bianco, la CSS è scesa nel capoluogo marchigiano consapevole che per vincere sarebbe servita una prova straordinaria. E così è stato.

Grande prova fisica, tattica e di tenuta emotiva per le gialloblu che hanno concluso nel migliore dei modi una stagione pazzesca. Un percorso lungo, faticoso, che sarebbe stato più che positivo anche con il risultato acquisito dei play off. Invece le atlete di Zaccaria sono andate oltre arrivando fino al traguardo finale con l’accesso, nella prossima stagione, alla massima serie. Un risultato che ha sorpreso tutti, tecnici e addetti ai lavori, tanto inaspettato quanto meritato.

Una prova sportiva ancora maggiore se pensiamo che la CSS ha dovuto affrontare la semifinale con l’Acquachiara Napoli e, solo dopo, la finale con Ancona che, in virtù del miglior risultato in campionato, stava aspettando le veronesi con un turno di riposo, direttamente nell’atto finale. Questa sera in vasca con le avversarie anche Francesca Pomeri, Medaglia d’Argento con il Setterosa all’Olimpiade di Rio.

Incontenibile ovviamente la gioia di tutto lo staff che a fine gara si è riversato, come da tradizione, in piscina.

CRONACA DELLA PARTITA

Una partita intensa, vibrante, a tratti anche bloccata, ma soprattutto nella quale le due squadre segnano di più che complessivamente nelle prime due partite della serie. L’Ancona di Milko Pace, ferito per la sconfitta alle Piscine Monte Bianco, era determinata a centrare la promozione nelle acque di casa; dal canto suo, dopo centinaia di km percorsi nelle ultime settimane, la Css vuole onorare la presenza di alcune decine di propri supporter continuando ad inseguire il proprio sogno.

Già l’avvio sembra ben diverso delle ultime due partite. Pomeri mostra tutta la sua classe, portando in vantaggio l’Ancona e pareggiando sul 2-2 dopo il centro di Annalisa Bosello e la prima marcatura di giornata di Elena Borg. Ancora la giovane mancina fa capire di essere in vena e chiude alla perfezione una superiorità numerica delle ospiti, ma Quattrini fa capire che le doriche non intendono proprio lasciare fuggire le arrembanti veronesi. Tuttavia la chiusura di frazione dà la prima sferzata al match: Bosello stampa la palla sulla traversa, ma poi Francesca Cressoni riporta le sue in avanti ed un bolide di Ines Braga si insacca per il più due.

Tutto fatto? Assolutamente no, poiché il terzo tempo è battaglia. Altamura accorcia, poi le anconetane colgono due volte la traversa. Cressoni allunga nuovamente ma una Pomeri pazzesca impatta il parziale approfittando anche di un rigore a favore. La foto della partita sta nella cattiveria di Borg, che si presenta a pochi metri da Borghetti e piazza un potente sinistro che sbatte sul palo e finisce in rete per il nuovo vantaggio biancazzurro.

Sul 7-8 la squadra di Zaccaria sembra bloccarsi. La voglia di rimonta delle marchigiane e qualche fallo di troppo fischiato alle ospiti sembrano indirizzare il match, ancor più dopo il sorpasso operato da Ferretti e, neanche a dirlo, da Pomeri. La Css sembra stanca e demoralizzata per essere finita nuovamente sotto nel punteggio. Sono minuti tremendi, in cui le scaligere tremano: Cristina Mattioni è determinante, ma le colleghe d’attacco sembrano diventate incapaci di bucare l’omologa avversaria. Il timore è che sia finita la benzina, sia dal punto di vista fisico che mentale.

E invece no. Gli ultimi giri di lancette sono da antologia. È Eleonora Castagnini a pareggiare sull’8-8, deviando in rete un passaggio sul primo palo. Borg suggella una prestazione monumentale con il suo poker personale. L’Ancona torna ad invischiarsi nelle maglie difensive di una Css che torna a rischiare pochissimo. I secondi scorrono all’indietro. Sull’ultimo possesso, a pochissimo dallo scadere, le ragazze di Zaccaria si inventano un passaggio in avanti su cui Bosello, a 3 secondi dalla grande gioia, trova modo di aggiungere un punto al proprio score.

Alla sirena finale è apoteosi. La Css Verona per la prima volta nella sua storia è in serie A1, assieme alle migliori squadre d’Italia. Finiscono un po’ tutti in acqua nei festeggiamenti, compreso ovviamente il condottiero che quest’anno ha portato un gruppo di giocatrici definite “normali” degli addetti ai lavori a conquistare il più grande palcoscenico femminile nazionale.

E, ovviamente, dopo la doverosa cronaca di una giornata storica, nei prossimi giorni ci sarà tutto il tempo per ascoltare le voci dei protagonisti.

 

Vela Nuoto Ancona ­– Css Verona 8-10

Parziali: 2-2, 1-3, 3-2, 2-3

Vela Nuoto Ancona: Borghetti (P), Strappato, Pomeri (5), Santandrea, Ferretti (1), Bersacchia, Di Martino, Ciampichetti, Stevelli, De Matteis, Altamura (1), Quattrini (1), Andreoni. All. Pace

Css Verona: Mattioni C. (P), Castagnini (1), Cressoni (2), Russo, Borg (4), Peroni (1), Braga (1), Frizzarin, Nicolis, Prandini, Carotenuto, Mattioni S., Bosello (2). All. Zaccaria

Arbitri: Rotondano, Calabrò

Note: superiorità Ancona 2/12, Css 5/8; rigori Ancona 1/1

 

SERIE A2 PLAYOFF PROMOZIONE

Promosse in A1: F&D H2O Velletri, Css Verona