Domenica si corre per solidarietà con Medici Senza Frontiere

Quando scoppia un conflitto armato è la popolazione civile a subirne le conseguenze più devastanti. In prima linea, per aiutare e dare sostegno ai civili, c’è Medici Senza Frontiere che, oltre a essere tra le associazioni che aderiscono alla Verona Marathon, la competizione podistica che si terrà domenica, ha lanciato la campagna di raccolta fondi Cure nel cuore dei conflitti”. I partecipanti alla corsa Last 10km solidale non competitiva doneranno infatti, con la quota di iscrizione, tre euro a sostegno dell’iniziativa.

Questo weekend si corre non solo per divertirsi, ma anche per solidarietà. Medici Senza Frontiere, infatti, ha lanciato la campagna di raccolta fondi “Cure nel cuore dei conflitti” a cui si potrà partecipare donando parte della quota di iscrizione della Last 10km solidale non competitiva  della Verona Marathon, che si svolgerà domenica.

Il ricavato delle donazioni andrà a sostegno di quattro ospedali di Medici Senza Frontiere in zone di conflitto: l’ospedale materno-infantile di Taiz in Yemen, dove la popolazione è schiacciata da uno dei conflitti più pesanti del momento; quello di Castor in Repubblica Centrafricana, che ha fatto nascere quasi 6.300 bambini nel 2017; il centro di salute nel campo rifugiati di Doro in Sud Sudan, che accoglie più di 50.000 sudanesi in fuga dalla guerra, e il nuovo ospedale chirurgico di Bar Elias in Libano, a 20 chilometri dalla Siria, che è appena stato inaugurato e ha bisogno di aiuto per funzionare a pieno regime. Bastano 2 euro per 15 garze con chiusura adesiva, 5 euro per 6 teli isotermici da sopravvivenza, 10 euro per un kit chirurgico per un’operazione di emergenza.

Per sostenere queste attività, oltre che con parte della quota di iscrizione alla Last 10Km, MSF, fino al 30 novembre si possono donare 2 euro con SMS da rete mobile, 5 o 10 euro con chiamata da rete fissa al numero 45598 oppure online sul sitoPer maggiori informazioni: 045 4620140 – 345 4638168 – www.medicisenzafrontiere.it