È l’ora del Ronaldo-day, tra le polemiche

La Lega di Serie A ha deciso: “the show must go on”. La prima di campionato, tranne che per le genovesi, si svolgerà regolarmente nonostante il lutto nazionale proclamato per domani. Ronaldo sbarca a Verona. L’attesa è finita.

L’attesa di vedere in campo per la prima in Serie A,il fenomeno portoghese sta per finire. Domani, alle 18, il debutto nel calcio italiano di Cristiano Ronaldo, atteso al Bentegodi da migliaia di tifosi, vip, curiosi e da un dispiegamento di forze dell’ordine mai visto prima a Verona. Scomodate addirittura le unità antiterrorismo. Molti si chiedono però se sia giusto giocare in una giornata in cui è stato proclamato il lutto nazionale per la tragedia di Genova.

Il sondaggio lanciato sulla nostra pagina Facebook, alle ore 18 si divide in un 68% di favorevoli alla sospensione e un 32% contrari. La Lega di Serie A, in ogni caso, ha già deciso: domani rinviate solo le partire in cui sono impegnate le genovesi, ovvero Milan – Genoa e Sampdoria – Fiorentina, che potrebbero essere recuperate già martedì prossimo. Le altre gare, compresa quella di Verona, si disputeranno regolarmente.

Per il vicepremier Salvini, sarebbe doveroso lo stop campionato: “Penso che sarebbe doveroso, per rispetto e vicinanza a Genova e ai parenti delle vittime, che anche il campionato di calcio sabato e domenica si fermasse. Non lasciamo sole le squadre genovesi, business e interessi televisivi possono attendere”.

“Ci sono organi che hanno la competenza, credo che sia stata giusta la decisione di non fare giocare Genoa e Samp. Noi ci adeguiamo, giocheremo sabato nel giorno del lutto nazionale, lo dobbiamo, fare così hanno deciso, lo faremo nel rispetto e nella vicinanza a chi ha subito la tragedia”. Così il tecnico della Juve Allegri sulle decisioni relative alla prima di campionato sulla tragedia di Genova. “Su cosa è successo ci sono poche parole da dire, quelle dette sono tutte superflue. Sono tutti bravi a parlare, credo che ci sia molto da fare“.