Css Verona, stasera l’ultima chiamata per la serie A1

Titoli di coda o tempi supplementari. Questa sera, verso le ore 19, si saprà se la Css Verona, squadra di pallanuoto femminile di A2, sarà riuscita a tenere in vita la serie di finale contro il Vela Nuoto Ancona oppure se dovrà mettere costumi e calottine nel ripostiglio fino alla prossima stagione. Appuntamento alle Piscine Monte Bianco alle ore 18.00.

Sembra incredibile, visti i ritmi degli ultimi tempi, ma dopo gara 1 Giovanni Zaccaria ha avuto una settimana intera per preparare il match di oggi. Un lusso, visto che fra le tre partite con l’Acquachiara e la prima contro il team marchigiano sono passati appena dieci giorni. Le tempistiche del calendario, oltre ai duemila km percorsi, sicuramente hanno influito sulla prestazione del club veronese al Passetto di Ancona, in casa di una squadra che non solo non ha quasi mai sbagliato nella prima parte della stagione, puntando come un bolide all’ultimo atto dei playoff, ma che era anche ferma da fine maggio in attesa dell’ultimo atto.

Giorgia Prandini

Il capitano della Css, Giorgia Prandini, prova a vedere le ombre della partita di sette giorni fa: «Sono state due settimane molto toste. Quattro partite in due settimane si sono sentite e parecchio. Ad Ancona non siamo riuscite a mettere in campo tutte le nostre qualità, soprattutto in attacco, ma in questa settimana abbiamo lavorato duramente per riuscire a recuperare fisico, mente e nervi. Non vediamo l’ora di giocarci questa partita, in casa nostra, nella nostra piscina, e soprattutto con il nostro pubblico che ci sostiene. Siamo sicure di poter strappare la vittoria, per poi poterci giocare la bella ad Ancona. Ci vorrà più che mai cuore e carattere».

Alle ragazze veronesi, giunte fin qui dopo una cavalcata che pochi potevano pronosticare ad inizio stagione, non resterà altro da fare che sfoderare tutte le proprie migliori caratteristiche, individuali e di squadra, per continuare a sperare e a far sognare il proprio pubblico. Il resto lo sentenzierà la vasca maggiore delle Monte Bianco, sperando che i 32 minuti effettivi di gara portino le ragazze di “Zacca” ad esprimersi come mai finora.