CSS, dura lezione dalla capolista Catania

Già alla vigilia si sapeva che per le ragazze di mister Giovanni Zaccaria, quella di ieri, sarebbe stata una partita molto difficile contro la corazzata che in questo momento sta guidando il campionato femminile di serie A1 di pallanuoto. Tuttavia il passivo è stato pesante. L’Ekipe Orizzonte, apparsa in grande forma, ha approfittato di un blackout delle veronesi nel secondo periodo per scavare il solco: 8 a 19 il risultato finale.

Brusco rientro in vasca per la Css Verona. Alle Piscine Monte Bianco le ragazze di Giovanni Zaccaria rimediano una sconfitta con scarto in doppia cifra dalle vicecampionesse d’Italia de L’Ekipe Orizzonte Catania. Il risultato finale è un severo 8-19 (parziali 3-5, 1-9, 3-1, 1-4).

A zavorrare la squadra veronese è un pesantissimo parziale nel secondo periodo, nel quale la fase difensiva della Css è andata letteralmente in tilt, lasciando spazi alle letali avversarie che per poco non mettono a segno dieci reti. Un vero rompicapo, nell’arco di tutta la partita, sono le occasioni di inferiorità numerica, nelle quali la capolista va vicino all’en-plein di sei marcature su sei momenti.

Un vero peccato, perché l’inizio di gara della Css era stato promettente, con le conclusioni vincenti dalla distanza di Bartolini e Peroni e la fuga a fil di sirena di Alogbo. Il terzo tempo ha visto addirittura Verona tornare padrona di sé, domando le etnee grazie ad una fase arretrata quasi ermetica – in questo, grande merito alle tantissime parate di Nigro – ed a tre belle realizzazioni di Borg, Alogbo e Braga. Sempre la canadese, fermata durante il match con le buone ma soprattutto con le cattive, timbra il cartellino anche nella frazione conclusiva. Un bel rientro al gol dopo due partite a secco.

La prende con serenità il tecnico della squadra di casa: «Sapevamo che il rientro poteva essere questo. La partita di oggi può esser vista come un’amichevole di lusso. Purtroppo, come contro Roma, abbiamo avuto un “buco nero”, stavolta nel secondo tempo. Dobbiamo capire a cosa è dovuto, perché gli altri tre periodi non sono andati male».

«Devo ammettere – continua l’analisi Zaccaria – che si è vista la differenza. Le nostre avversarie hanno tenuto un ritmo indiavolato e, per colpa della nostra disattenzione, hanno potuto colpire a ripetizione. Aggiungo che qualcuna delle nostre, ad esempio Alogbo, era sfinita a causa di una marcatura molto pressante, che però ha portato a pochi fischi a nostro favore. Abbiamo peccato con l’uomo in più, ma tutto sommato abbiamo avuto anche riscontri positivi: il gol di Peroni dalla distanza, Bartolini che è ritornata a vedere la porta… Ci metteremo subito a lavorare per diminuire il gap dalle avversarie».

La Css chiude con questa piccola delusione il girone di andata, che non intacca sostanzialmente una classifica in cui vincono solo le prime della graduatoria. Sabato prossimo comincerà il ritorno, con la difficilissima sfida contro Padova che però aprirà ai fondamentali match salvezza contro Torre del Grifo e Velletri.

TABELLINO

Css Verona: Nigro, Sbarberi; Bartolini 1, Cressoni, Russo, Borg 1, Alogbo 3, Braga 1, Perna, Carotenuto 1, Prandini, Verzini, Peroni 1. All. Zaccaria

L’Ekipe Orizzonte Catania: Gorlero, Condorelli; Iannou, Garibotti 5, Bianconi 3, Spampinato, Giuffrida 1, Palmieri 4, Marletta 1, van der Sloot 2, Koolhaas, Riccioli 2, Santapaola 1. All. Miceli

Arbitri: Fusco, Polimeni

Superiorità numeriche: Verona 1/6, Catania 5/6

Note: nessuna giocatrice uscita per falli, spettatori 250 circa