Coppa Italia rugby. Verona fuori dalla finale, ma col morale alto
Per la sesta e ultima giornata di Coppa Italia il Verona Rugby, ieri al Payanini Center, ha portato a casa una vittoria importante per 23 a 19 che, pur essendo ininfluente ai fini della competizione, fa bene al gruppo e allo spirito in vista dei prossimi incontri in Top 12, determinanti in chiave salvezza.
A chiudere il primo posto in solitaria nel girone 1 è il Valsugana Rugby Padova che si è qualificata grazie a un solo punto sopra ai veronesi alla finale di Coppa in calendario il weekend 30-31 marzo. Contro il Lafert San Donà il Verone Rugby ha disputato una gara equilibrata sbloccata dagli ospiti con una meta di Derbyshire all’8’, ma nel finale di tempo i padroni di casa sono riusciti a ribaltare il parziale portandosi sul 12-7. Mortali e Conor hanno provato ad allungare le distanze nella ripresa, Schiabel ha accorciato le distanze negli ultimi minuti di gara ma i quattro punti finali vanno in direzione Verona.
Le parole di coach Doorey al termine del match: “Buona prova di tutti i ragazzi. Sapevamo che questa sarebbe stata una partita molto fisica, ma abbiamo retto bene. Abbiamo avuto dei problemi nei primi venti minuti perchè abbiamo commesso troppi fallim ma pii abbiamo aggiustato il tiro. Mischia in crescita, ma c’è ancora da lavorare. Quella di oggi è una vittoria importante che ci dà la giusta carica in vista dei prossimi incontri, sicuramente più importanti per i nostri obiettivi. I giovani? Sono stati bravi. Credo che i ragazzi che sono venuti a darci man forte dalla Cadetta, come Matteo Cruciani, Contri, Mazzi e Fioravanzo, si siano guadagnati quest’opportunità. E credo anche che se la siano giocata bene. La prossima con Calvisano? Non sarà facile, questo lo sappiamo bene, ma il nostro compito è mettercela tutta, dare il 100%. Poi vincerà chi se lo sarà meritato di più”.
Prossimo appuntamento fissato per sabato 26 gennaio, ore 15.00, al Payanini Center, per la prima giornata di ritorno di Top 12 con Calvisano.
FORMAZIONI E TABELLINO
Marcatori: p.t. 8’ m. Derbyshire t. Owen (0-7), 24’ m. Spinelli nt. (5-7), 40’ m.Mazzi tr. Mortali (12-7), 50’ p. Mortali (15-7), p. Mortali (18-7), 56’ m. Balzi nt. (18-12), 59’ m. Conor nt. (23-12), 68’ Schiabel tr. Crosato(23-19)
Verona Rugby: Conor; Geronazzo, Contri, Quintieri (43’ McKinney), Zanon (52’ Viviani); Mortali, Cruciani M. (56’ Costantinescu); Riccioli (cap) (30’ Mazzi), Spinelli (66’ Rossi), Zago; Signore, Salvetti; Girelli (66’ Silvestri), Delfino (54’ D’Agostino), Furia (41’ Fioravanzo). All. Grant Doorey
Lafert San Donà: Owen (64’ Schiabel); Crisantemo, Iovu, Bertetti (52’ Bacchin), Reeves; Gentili (52’ Crosato), Balzi, Derbyshire (61’ Dalla Pria), Menconi (54’ Sturza), Spadola (71’ Riedo), Sutto, Stander, Thwala (54’ Ceglie), Nicotera, Pasqual (51’ Zanusso). All. Craig Green
Arb. Riccardo Angelucci (Livorno)
AA1 Carlo Pastore (Belluno), AA2 Ferdinando Cusano (Vicenza)
Quarto Uomo: Giacomo Giovanelli (La Spezia)
Cartellini: Cartellino giallo 79’ Sutto (Lafert San Donà)
Calciatori: Mortali (Verona Rugby) 3/5, Owen (Lafert San Donà) 1/2, Crosato (Lafert San Donà) 1/1
Note: giornata fredda e coperta, con circa 8 gradi e vento medio, terreno in perfette condizioni.
Spettatori: 400
Punti conquistati in classifica: Verona Rugby 4; Lafert San Donà 1
Man of the of the Match: Conor (Verona Rugby)
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