Colombatto: «A Verona perché è una piazza importante»

«Perché qui? Ho scelto Verona perché è una piazza molto importante e perché volevo misurarmi con una sfida così». Queste le prime parole del neo centrocampista dell’Hellas Verona Santiago Colombatto che ieri si è presentato alla stampa e ai tifosi nel media event a lui dedicato. Classe 1997, cresciuto calcisticamente nella giovanili del River Plate, in Argentina, Colombatto è arrivato in Italia nel 2015 per accasarsi al Cagliari. Esperienze poi al Pisa, al Trapani e al Perugia per approdare ora in gialloblu alla corte di mister Fabio Grosso.

«Il direttore D’Amico mi ha convinto subito senza dovermi dire tanto, perché arrivare in una squadra come questa mi rende molto felice. Io sono venuto qua per dare il massimo e speriamo sia una grande stagione. Per me è importante essere qui perché possiamo raggiungere obiettivi importanti, ma il campionato è lungo e dobbiamo dimostrare tutto. Parlano bene di me? Non è un peso, ma solo in campo si può continuare a dimostrarlo».

Giocatore duttile Colombatto, utilizzabile in diversi ruoli: «Ho giocato davanti alla difesa ma posso fare anche la mezzala sinistra, io mi metto a disposizione per le necessità della squadra e poi è il mister quello che decide. Mi ispiro a tanti grandi giocatori perché voglio continuare a imparare e a migliorarmi. Quando entro in campo do tutto per la maglia che ho addosso»

Il giocatore, acquisito a titolo temporaneo con diritto di opzione e contro opzione dalla società Hellas, parla anche del gruppo e dei compagni che ha trovato a Verona: «Ne ho una buonissima impressione, sono arrivato da cinque giorni e tutti si sono dimostrati disponibili. Dobbiamo diventare subito squadra, ma siamo un gruppo composto da tanti bravi ragazzi e brave persone: questo è importante. Dobbiamo essere tutti pronti quando il mister chiama».