Cassano, linea dura di Setti

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Martedì scorso il falso allarme: prima il ritiro e poi la retromarcia. Oggi la decisione definitiva: addio al Verona, ma non al calcio. La rabbia di Setti.

Un tormentone che aveva assunto ormai i contorni del grottesco, ma a cui finalmente è stato messa la parola fine. Cassano e il Verona “storie di ordinaria follia”, ma il fascino bukowskiano, ammesso che ci sia mai stato, è già appassito.

Dopo il tira e molla – “lascio” “no resto” – di martedì scorso nel ritiro di Mezzano di Primiero, con tanto di conferenza stampa retromarcia dopo l’indiscrezione della Gazzetta dello Sport sul ritiro, oggi la definitiva pietra tombale messa nero su bianco dallo stesso giocatore: “Non ho intenzione di lasciare il calcio, semplicemente non me la sento di continuare con il Verona, fisicamente sto benissimo come ho dimostrato nei 15 giorni di preparazione, ma mentalmente non sono stimolato a continuare con questo club” ha scritto alle 13.29 sul profilo Twitter della moglie Carolina Marcialis.

 

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Un messaggio seguito all’indiscrezione della tarda mattinata del giornalista di Sky Gianluca Di Marzio sul suo sito: “Cassano ci ripensa di nuovo, pronto l’addio all’Hellas Verona”. Di Marzio per la verità lasciava intendere anche un addio al calcio: “Nuova clamorosa svolta sul futuro di Cassano – scriveva Di Marzio – L’attaccante sembrerebbe nuovamente intenzionato a lasciare la società gialloblu e il calcio giocato. Il motivo sarebbe da attribuire al forte stress che sta vivendo in questo periodo lontano dalla famiglia, a cui è molto legato”.

Alla “bomba” di Di Marzio era seguita l’ammissione all’Ansa del presidente del club Maurizio Setti: “Questo ragazzo non ce la fa di testa, anche se fisicamente e atleticamente sta molto bene. Professionalmente non gli si può rimproverare nulla, evidentemente non riesce a rimanere sereno e lucido in un gruppo e vuole restare a casa. C’è un up e un down, parla e poi sta muto: peccato, perché dal punto di vista professionale stava facendo tutto per bene”.

Dichiarazioni, queste di Setti,  comprensive, perché davano per scontato il ritiro di Cassano, che però dopo ha spiazzato, per l’ennesima volta, il Verona con il succitato tweet in cui smentiva l’ipotesi di lasciare ed esprimeva solo la volontà di cambiare squadra. Nel frattempo Mediaset dava la notizia di un incontro tra il giocatore e l’allenatore del Genoa Juric. Da quel momento il cambio di atteggiamento di Setti, che ora appare meno comprensivo e per la linea dura:  Cassano ha un contratto e lo deve rispettare. Vuole rescindere? Paghi.

(foto copertina: Gianluca di Marzio)

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