CALCIO: QUINTO PRONTO PER LA PRIMA DI CAMPIONATO

Domenica 19 settembre alle ore 15.30 inizieranno i campionati dilettantistici di Verona. Siamo stati al “quartier generale” della società AC Quinto Verona per raccogliere le impressioni pre-esordio e fare il punto della situazione dopo le dure settimane di preparazione. Inserita nel girone D di terza categoria, la società giallo-verde della Valpantena dovrà affrontare 2 derby molto impegnativi e sentiti per i propri tifosi (contro Juventina Valpantena e S.Maria in Stelle), ma sarà impegnata anche in terreni della città e della provincia, alcuni già noti, altri nuovi per il girone. Rifatto il manto erboso durante l’estate da alcuni volontari e da alcuni giocatori guidati saggiamente dal “senatore” Marco Rubele, il “Monumental” (appellativo dato al campo sportivo di Quinto dal forte centrale difensivo argentino Josè Norberto Vassallo ritornato in patria nel 2006 dopo alcuni anni di permanenza nella nostra Verona) aprirà i battenti nelle prime ore del pomeriggio di domenica per gli ultimi preparativi in vista del debutto contro il Vestenanova. Guidati in campo da capitan Alessandro Bazzani e in panchina da mister Massimo Martini (un ritorno sulla panchina gialloverde dopo 5 anni),la squadra può contare su un mix equilibrato di giovani e “vecchi”, alchimia che potrà garantire una certa sicurezza in campi ostici e in situazioni delicate. Abbiamo sentito lo storico presidente della società Giobattista Vinco.

Allora presidente, che aria si respira nel gruppo prima del debutto stagionale di domenica? Che impressioni ha avuto durante la preparazione?

C’è molto entusiasmo, questo sicuramente. La preparazione è stata eccezionale e molto partecipata sia dai giocatori che dai dirigenti e accompagnatori, cosa a me molto gradita. Poi abbiamo fatto due amichevoli entrambe vinte: 5 a 0 contro l’Ares Calcio e 5 a 1 contro gli amatori dell’Olimpia Stadio; quindi c’è molta soddisfazione da parte della dirigenza mentre al mister (Massimo Martini, ndr) più che il risultato interessavano le trame di gioco e qualcosa è ancora da registrare.

Come si è mossa la società durante l’estate? Quali sono i nuovi arrivi?

Grazie anche al lavoro del d.s. Stefano Grazioli e dei suoi collaboratori ci siamo assicurati diversi giocatori. Abbiamo avuto il ritorno dell’estremo difensore Nicola Bertagnoli classe ’80 proveniente dal Valpantena come Alessandro Tommasi attaccante centrale classe ’87 e Matteo Corradi attaccante classe ’86; poi Omar Branzi difensore centrale classe ’85 dall’Ares Calcio, e i fratelli Brunelli, Niccolò difensore centrale classe ’89 dall’Ares Calcio e Christian centrocampista classe ’84 dal Grezzana; infine Antonio Giardino centrocampista classe ’87 di proprietà della Juventina Valpantena e proveniente dal S. Maria in Stelle. Inoltre è passato con noi dagli juniores Giacomo Composta centrocampista classe ’89 che va a unirsi ad altri ex-juniores che abbiamo già promosso in prima squadra la scorsa stagione.

Analizzando il girone, si nota subito che ci sono trasferte vicine, altre più distanti. Che idea generale si è fatto delle altre contendenti?

Non conoscendo i movimenti delle altre squadre è difficile fare una valutazione. Le squadre locali non hanno cambiato molto e quindi confermano le rose del campionato scorso. Il Gazzolo e il Colognola sono totalmente sconosciute, credo addirittura debuttanti. Ritengo comunque che dopo una decina di partite possano emergere i reali valori delle varie squadre. In realtà noi guardiamo più a noi che agli altri e finora posso dire che sono molto soddisfatto per il lavoro fin qui svolto.

Quali sono i vostri obiettivi per la stagione?

L’obiettivo primario è quello di creare e consolidare un gruppo che lavori insieme dall’inizio alla fine. Questo è ciò a cui tengo di più perché non è il singolo che fa la squadra: solo il gruppo unito può togliersi delle soddisfazioni. Noi comunque puntiamo in alto, più in alto possibile, con l’aiuto sia del mister sia della squadra e per questo motivo abbiamo sempre bisogno del supporto e della vicinanza del nostro pubblico.

Matteo Masotti
<mail=’mailto:matteo.masotti@giornalepantheon.it ‘>matteo.masotti@giornalepantheon.it </mail>