Spaccio nel veronese. Sei arresti

Sono in tutto 12 le persone indagate da parte della Guardia di Finanza nell’ambito di un’indagine su traffico, spaccio e detenzione di stupefacenti. A finire nei guai sette cittadini italiani e cinque cittadini nordafricani che agivano nei comuni della Bassa Veronese.

La Guardia di Finanza di Verona ha eseguito sei misure cautelari disposte dal Gip Luciano Gorra e denunciato altre sei persone nell’ambito di un’indagine su un gruppo di cittadini italiani e marocchini per traffico, spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Quattro ordini di custodia in carcere sono stati eseguiti nei confronti di altrettanti cittadini marocchini e due arresti domiciliari verso italiani, tutti residenti in provincia di Verona.

Il gruppo (in tutto sette italiani e cinque nordafricani) agiva nei comuni della Bassa Veronese in condizioni di vero e proprio ‘monopolio’. Le indagini sono state avviate, con il coordinamento del sostituto procuratore Alberto Sergi, dai Finanzieri della Compagnia di Legnago, che hanno scoperto un vasto spaccio di cocaina. Almeno 120 i clienti-consumatori della provincia, tra cui liberi professionisti e dipendenti nel settore pubblico e privato, segnalati alla Prefettura di Verona.

Soddisfatto anche il ministro della Famiglia, Lorenzo Fontana, che su Facebook si è complimentato con le forze dell’ordine: “Grazie alla Guarda di Finanza di Verona e agli inquirenti per questa importante operazione che ha consentito di stroncare un giro di spaccio sul territorio della Bassa Veronese. Congratulazioni per questo importante risultato messo a segno. Avanti con la lotta alla droga!”. (Ansa)

Grazie alla Guardia di Finanza di Verona e agli inquirenti per questa importante operazione che ha consentito di…

Geplaatst door Lorenzo Fontana op Woensdag 3 april 2019