Spaccio e degrado: polizia locale al lavoro in città

Prosegue il presidio della città da parte della polizia locale, impegnata quotidianamente contro il degrado che, negli ultimi giorni, ha interessato il centro storico di Verona. Nella giornata di ieri la polizia locale ha denunciato un cittadino marocchino protagonista di gesti di intemperanza nei confronti dei passanti, degli agenti e del personale sanitario. Il forte…

Prosegue il presidio della città da parte della polizia locale, impegnata quotidianamente contro il degrado che, negli ultimi giorni, ha interessato il centro storico di Verona.

Nella giornata di ieri la polizia locale ha denunciato un cittadino marocchino protagonista di gesti di intemperanza nei confronti dei passanti, degli agenti e del personale sanitario. Il forte stato alterato da alcol e stupefacenti del giovane in via Roma ha richiesto l’intervento di tre pattuglie, di ambulanza e auto-medica. In supporto del giovane sono arrivati altri concittadini che sono stati allontanati a fatica dagli agenti.

In una fase in cui sembrava che si fosse calmato, l’uomo ha nuovamente opposto resistenza, cercando di scappare. Successivamente è stato bloccato grazie all’intervento di un turista. Sedato e trasferito al pronto soccorso per le cure del caso, ha proseguito nell’atteggiamento aggressivo nei confronti del personale sanitario e operante che nel frattempo aveva raggiunto l’ospedale. Sul giovane è stata rinvenuta sostanza stupefacente, sottoposta a sequestro penale. L’uomo è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.

Nella tarda mattinata di ieri, invece, una pattuglia è intervenuta in via Mazzini per un tentativo di furto da parte di un cittadino marocchino, il quale, poco prima, in un negozio aveva asportato alcuni vestiti per un importo di 500 euro senza pagare; uscito velocemente, gli agenti lo hanno inseguito e fermato in piazza Indipendenza. Portato al Comando per l’identificazione, è stato denunciato alla Procura anche per violenza finalizzata alla resistenza, avendo procurato sette giorni di lesione ad un agente intervenuto e per il tentativo di furto.

Durante i controlli in centro sono stati verbalizzati ben 23 ordini di allontanamento tra martedì e venerdì a diversi cittadini rumeni e ad un italiano che svolgevano accattonaggio e raccolta firme per false associazioni di disabili e sono stati sequestrati 157 grammi di hashish tra la stazione e viale Piave grazie all’intervento delle unità cinofile. Il cittadino marocchino arrestato alcuni giorni fa della Polizia Locale nei pressi delle ex officine ferroviarie in via Porto San Michele con 572 grammi di cocaina è stato posto agli arresti domiciliari in una residenza in Lombardia dopo la convalida da parte del giudice per le indagini preliminari.

Sui fatti più recenti e su quelli avvenuti negli scorsi giorni è intervenuta anche l’assessora Zivelonghi: «L’Amministrazione tenuto conto degli avvenimenti che vengono registrati negli ultimi tempi, con riferimento ad interventi da parte di soggetti che cercano di impedire o ostacolare le azioni sia della Polizia di Stato che della Polizia Locale, prende atto di situazioni che denotano una tensione sociale da attenzionare. L’Amministrazione è altresì vicina a tutti coloro che operano per la salvaguardia della legalità, agli agenti e a tutti quanti sulle nostre strade lavorano per garantire la sicurezza dei cittadini. L’auspicio è che tutte le istituzioni facciano quadrato nel monitorare e nel governare per quanto possibile questi fatti che, come dimostrato anche dagli eventi francesi, vanno anticipati, prevenuti e gestiti con lungimiranza, e attenzione soprattutto agli aspetti sociali della convivenza civile».

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