Spaccio di droga, arresti a San Bonifacio, Saval e Sommacampagna
Una proficua attività di controllo del territorio messa in campo dai Carabinieri della Compagnia di Villafranca di Verona ha portato, nella serata di martedì 20 ottobre, all’arresto di un giovane (A.R., classe ‘02), poiché si è reso responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il ragazzo è stato fermato dai Carabinieri di Sommacampagna durante l’esecuzione di un servizio perlustrativo eseguito nel centro di Sommacampagna. Effettuato un primo controllo, gli operatori si sono subito allarmati e, insospettiti dall’atteggiamento nervoso del giovane, hanno proseguito con una perquisizione personale, scovando addosso al diciottenne oltre 20 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e 250 euro in banconote di piccolo taglio (sicuramente provento dell’attività illecita). Il materiale è stata ovviamente sequestrato dai militari dell’Arma e il diciottenne è stato arrestato. Eseguite le formalità di rito, è stato infine tradotto presso la propria abitazione, in regime di arresti domiciliari. Nella giornata odierna è avvenuto il rito direttissimo, all’esito del quale è stato convalidato l’arresto e comminata la misura dell’obbligo di firma due volte a settimana.
Nella tarda serata di ieri, a seguito di chiamata al 112 da parte di un privato cittadino che segnalava un gruppo che si aggiravano con fare sospetto presso il parco comunale di via Sorte a San Bonifacio, pattuglia del Nucleo Radiomobile del Comando Compagnia di San Bonifacio, coadiuvata da personale della Stazione, si è recata immediatamente sul posto appurando la presenza di 4 individui intenti a bivaccare e bere alcolici.
Alla vista dei militari uno di loro si dava repentinamente alla fuga in direzione di un attiguo complesso condominiale ove, raggiunta l’area interna, scavalcava alcune recinzioni perimetrali dirigendosi verso via Petrarca. Gli operanti hanno immediatamente seguito l’uomo, il quale, una volta raggiunto, ha opposto resistenza con l’intento di sottrarsi al controllo ma è stato prontamente bloccato e tratto in arresto.
E.M. classe 1991, pluripregiudicato, irregolare nel territorio nazionale, è stato peraltro sottoposto a “fermo per indiziato di delitto” per il reato di rapina e lesioni, perché riconosciuto come l’autore di una violenta rapina avvenuta nella notte del 10 ottobre, ai danni di suoi connazionali, in questa Via Prova, occasione in cui, con il favore della notte, il malfattore sorprendeva i due connazionali che colpiva con un coccio di bottiglia rotto, ferendoli in più parti del corpo ed asportandogli soldi e cellulare, per poi darsi alla fuga.
Un altro dei quattro soggetti, M.Y. classe 1974, pregiudicato, irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato perché responsabile di una serie di reati contro il patrimonio e per spaccio di sostanze stupefacenti. I successivi accertamenti svolti notte stante dai Carabinieri di San Bonifacio hanno permesso altresì di appurare come i quattro soggetti, trovati tutti a bere alcolici, avessero asportato quelle bottiglie poco prima presso un vicino esercizio commerciale e pertanto venivano tutti deferiti in stato di libertà anche per furto aggravato in concorso e perché irregolari sul territorio nazionale.
Un evento analogo si è verificato nel pomeriggio di ieri, quando i militari di Verona hanno fermato un cittadino pregiudicato nel quartiere Saval. In via Marin Faliero hanno notato in atteggiamento sospetto una loro vecchia conoscenza, un cittadino di origine tunisina, di 33 anni, con precedenti. L’uomo si è accorto della presenza degli uomini dell’Arma ed è fuggito lungo la ciclabile di via Galvani, lanciando nel canale Camuzzoni un sacchetto di nylon, peccato per lui che il canale fosse quasi asciutto per lavori di manutenzione e così la corrente non ha potuto disperdere lo stupefacente. Decisivo l’aiuto di alcuni cittadini che hanno compreso quanto stesse accadendo: una squadra di operai, infatti, ha aiutato un Maresciallo a calarsi nel canale in modo da recuperare 103 grammi di eroina suddivisi in 33 dosi. Una donna, inoltre , ha offerto la propria bicicletta al graduato che rincorreva il fuggitivo, che è stato infine raggiunto ed arrestato. Questa mattina il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto la misura della custodia cautelare in carcere.
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