Spaccio a Verona, due arresti e una denuncia fra Saval e Borgo Venezia

Altro colpo dei Carabinieri di Verona allo spaccio in città. Arrestate due persone, denunciata una terza e sequestrati quasi due etti di droga.

carabinieri verona spaccio in città

Nel primo pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Verona hanno concluso due distinte operazioni nel contrasto allo spaccio di stupefacenti in città.

Saval

Nel primo caso, i militari della Stazione di Verona Principale hanno operato in via Maddalena al Saval: è lì che hanno sorpreso un italiano di 45 anni, loro vecchia “conoscenza”, in possesso di 11 grammi di cocaina.

La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di recuperare ulteriori 134 grammi della stessa sostanza, 1.125 euro, provento dell’illecita attività, e materiale per il confezionamento in dosi.

Particolarmente fantasiosa la scelta del nascondiglio per lo stupefacente: era stato occultato all’interno del cilindro di una “finta” bomboletta spray di lacca per capelli, opportunamente modificata con un tappo a vite alla base. L’uomo si trova ora ristretto nella Casa Circondariale a disposizione del Pubblico Ministero.

Borgo Venezia

Quasi contemporaneamente, un equipaggio della Sezione Radiomobile ha sorpreso, in via Salgari in Borgo Venezia, un tunisino di 35 anni, disoccupato. Egli aveva con sé 7 grammi di cocaina, suddivisa in dosi e celata nel cavo orale; per di più, anche su questo soggetto è stata trovata la cifra di 1.490 euro, ritenuta provento di spaccio.

Durante la successiva perquisizione domiciliare, sono stati poi rinvenuti 9 grammi di hashish di proprietà del coinquilino, un nigeriano di 28 anni, per questo motivo denunciato a piede libero. Il tunisino, invece, ha trascorso la notte in camera di sicurezza e stamane è comparso davanti al Giudice che ha convalidato l’arresto e disposto il divieto di dimora nel comune di Verona.

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