Sorpresi alla guida di un motorino rubato, la Polizia di Stato cattura due ricettatori

Nel corso di un servizio di controllo giovedì scorso, gli Agenti delle Volanti hanno fermato due giovani, entrambi tunisini, alla guida di un ciclomotore in Vicolo Cere. Già noti alle forze dell’ordine e non in regola con la normativa concernente il soggiorno degli stranieri, sono stati denunciati per il reato ricettazione.

Nel corso di un servizio di controllo del territorio, verso le 02.30 di giovedì scorso, gli Agenti delle Volanti hanno notato due cittadini stranieri alla guida di un ciclomotore in Vicolo Cere, che alla vista dell’auto di servizio, hanno cercato di nascondersi per sottrarsi alla vista degli operatori.

Insospettiti da tale atteggiamento, gli agenti hanno immediatamente fermato i due giovani, un 20enne e un 29enne, entrambi tunisini già noti alle forze dell’ordine e non in regola con la normativa concernente il soggiorno degli stranieri. 

Interrogati sulla provenienza del ciclomotore, che presentava evidenti segni di manomissione al blocco accensione, H.R. e C.A. non hanno saputo fornire spiegazioni e sono stati pertanto condotti presso gli uffici della Questura per procedere ad ulteriori accertamenti.

Dopo alcune verifiche, gli operatori hanno contattato la legittima proprietaria del ciclomotore, che ha confermato che il ciclomotore le era stato sottratto nella notte da ignoti. 

Al termine degli accertamenti, i due giovani sono stati denunciati per il reato ricettazione e posti a disposizione del locale Ufficio Immigrazione che ha provveduto alla loro espulsione dal territorio nazionale.

Il ciclomotore è stato immediatamente restituito alla legittima proprietaria presso gli Uffici di Lungadige Galtarossa, dove la medesima si è presentata per denunciarne formalmente il furto.