Sopralluogo all’ex Arsenale di Verona: procedono i cantieri Pnrr

di Alessandro Bonfante

| 18/06/2025
Consiglieri comunali in visita nel cantiere Pnrr. Trincanato: «Con gli ultimi aggiornamenti normativi i lavori dovranno essere chiusi entro il 30 giugno 2026».

La quarta commissione consiliare del Comune di Verona ha effettuato oggi un sopralluogo all’ex Arsenale per verificare l’andamento dei lavori del progetto “Ars District: il Parco dell’Arsenale”, finanziato con 18 milioni di euro di fondi PNRR. Il consigliere comunale e presidente della commissione Pietro Trincanato ha confermato che i lavori procedono regolarmente, con l’obiettivo di completare e rendicontare tutto entro il 30 giugno 2026.

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I lavori attualmente si concentrano sulla palazzina di comando e la corte centrale, oltre agli spazi verdi centrali e ai sottoservizi per l’intera area dell’Arsenale.

La Palazzina di Comando ospiterà un sistema museale comunale potenziato, che includerà biblioteche museali integrate e depositi visitabili del Museo di Storia Naturale. Questi spazi saranno dotati di sale lettura, laboratori, aule per studio e didattica, e sale riunioni.

La Corte Centrale è progettata per essere uno spazio comunitario vivace, con aree dedicate a famiglie, uffici di co-working, un incubatore di start-up, laboratori d’arte tecnologici e creativi, e sale polifunzionali per riunioni ed eventi. Inoltre, una parte dell’Edificio 2A sarà destinata agli uffici della polizia locale.

Le aree esterne saranno trasformate in un parco pubblico urbano, destinato al tempo libero, allo svago, allo sport e ad altre attività ricreative, fungendo da polmone verde e punto di connessione con i quartieri circostanti.

Trincanato ha ricordato che la Corte Ovest e la Corte Est non sono incluse nel finanziamento PNRR e in particolare, che «non hanno mai avuto una copertura finanziaria». Per quanto riguarda la Corte Ovest, la situazione si è complicata dopo che l’Accademia di Belle Arti ha formalizzato la sua intenzione di non trasferirsi dall’attuale sede di Palazzo Verità Montanari.

Rimane inoltre il problema dei 10 milioni di euro di coperture finanziarie che, dice Trincanato, «l’amministrazione precedente ha lasciato in sospeso», fondi che dovranno essere trovati prima di poter procedere con nuovi sviluppi progettuali per queste aree.

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Olimpiadi 2026: Casa Verona

Non riguarda i lavori oggetto del sopralluogo, ma sempre all’Arsenale nella palazzina 20 troverà posto “Casa Verona”, situata nella parte sud. Questo spazio, escluso dal lotto PNRR, ma per il quale sono stati completati i lavori di messa in sicurezza e accessibilità, diventerà uno spazio partecipativo dedicato alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.

Questo spazio sarà operativo all’inizio del 2026 e consentirà ai cittadini veronesi e ai visitatori di «prendere parte davvero in prima persona agli eventi legati ai Giochi olimpici» evidenzia Trincanato. La realizzazione di Casa Verona offrirà anche l’opportunità di osservare da vicino l’avanzamento del cantiere principale, quando sarà ormai «agli sgoccioli».

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