Sona intitola una via al Sottotenente Enrico Frassanito
C’erano le autorità civili, militari e religiose, oltre alla Banda di Sona, alle associazioni d’Arma territoriali e ai cittadini questa mattina, 25 marzo, a Lugagnano, alla cerimonia pubblica di intitolazione di una nuova area di circolazione in memoria di Enrico Frassanito, Sottotenente dell’Arma dei Carabinieri, unico superstite dell’attentato di Nassiriya del 27 aprile 2006.
Frassanito, rimasto gravemente ustionato, rientrato in Italia, morì il 7 maggio 2006 all’Ospedale di Borgo Trento a soli 41 anni e, il 18 luglio dello stesso anno, fu insignito della Croce d’Onore alle vittime di atti di terrorismo o di atti ostili impegnate in operazioni militari e civili all’estero. Ora a ricordarlo è Sona, Comune in cui dimorò dal gennaio 1996 al maggio 1997, come spiega il Sindaco Gianluigi Mazzi «Il Sottotenente Frassanito risiedette a Lugagnano e durante la sua permanenza, che ci onora, si fece conoscere ed apprezzare dai nostri concittadini per le sue doti di cortesia, impegno civico e solidarietà. Con questa intitolazione intendiamo valorizzarne la levatura morale e il senso del dovere e affidarne l’esempio e il ricordo a tutta la Comunità».
La cerimonia pubblica è iniziata alle 11, ripercorrendo l’eroico gesto compiuto dal Carabiniere Frassanito in territorio iracheno, quale componente del plotone info-investigativo dell’unità di manovra del Reggimento MSU nell’ambito dell’operazione “Antica Babilonia”, cui aveva aderito poche settimane prima lasciando il suo incarico di addetto al Nucleo Informativo presso il Comando Provinciale di Verona. Eroico comportamento che gli è valso, dopo la Croce d’Onore, la Medaglia d’Oro di vittima del terrorismo, concessa nel 2015.
La mattina è proseguita con lo scoprimento, da parte della madre del Sottotenente Frassanito, della targa di intitolazione, accompagnata da tre squilli di tromba e seguita dalla benedizione del Cappellano militare, con due carabinieri in grande uniforme sull’attenti ai lati della targa. Sono stati quindi ricordati, con un momento di raccoglimento e con la deposizione di una corona d’alloro, tutti i caduti nell’adempimento del dovere, mentre il trombettiere e la Banda di Sona hanno eseguito prima “Il Piave” e poi il “Silenzio”.
La via intitolata al sottotenente si trova nella frazione di Lugagnano, in corrispondenza ad una recente lottizzazione, alla fine di via Scurtoli, poco prima dell’incrocio con via Sacharov.
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