Solarexpo: dal 2013 a Milano nuovo format per Veronafiere

VERONA – Si è conclusa la settimana scorsa la 13^ edizione del Solarexpo, la manifestazione leader italiana nel solare e tra le prime tre al mondo.

Molta la soddisfazione da parte degli espositori e degli organizzatori che hanno registrato un crescente interesse da parte dei visitatori nei confronti del settore delle energie rinnovali, che negli ultimi anni ha fatto passi da gigante e che ora si trova ad affrontare un periodo di grande incertezza in ambito legislativo. «Nelle giornate festive le ‘nuove rinnovabili’ (fotovoltaico ed eolico) arrivano a coprire ben il 50% del fabbisogno nazionale di energia elettrica. Un dato impensabile anche solo un paio di anni fa» commenta Luca Zingale, direttore scientifico di Solarexpo, che aggiunge «in un’economia e in una società che nel 21° secolo saranno sempre più caratterizzate dalle tecnologie elettriche – inclusa la mobilità e la climatizzazione degli edifici, il tutto interconnesso dal nuovo paradigma delle smart grid – il solare si conferma potente driver di cambiamento e di crescita economica sostenibile».

I numeri del resto parlano chiaro: 52.500 visitatori professionali, 1.230 espositori, 60 convegni a cui hanno partecipato circa 6.000 persone, 480 relatori e 300 giornalisti accreditati. Risultati importati per quella che si rivela essere l’ultima edizione con sede a Verona. A partire dal 2013, il Solarexpo andrà in scena alla Fiera di Milano. Ma Veronafiere ha già pronta una nuova controproposta, come ha anticipato Giovanni mantovani, direttore generale di Veronafiere, da noi intervistato in occasione della tavola rotonda presso lo stand della rete d’impresa Energy4life (guarda il video).

La redazione