“Sol d’Oro”, gli oli italiani conquistano Veronafiere

Si è conclusa ieri sera a Veronafiere la XVII edizione del Concorso internazionale Sol d’Oro 2019, il concorso dedicato agli oli extravergine. Su 304 produttori, a portare a casa il maggior numero di medaglie sono stati gli oli italiani.

A guardare i risultati di Sol d’Oro 2019, il concorso internazionale organizzato da Veronafiere-Sol&Agrifood e dedicato agli oli extravergine dell’emisfero Nord, non sembrerebbe che l’Italia abbia subito gli effetti della terribile annata climatica 2018.

«Merito sicuramente dei produttori che hanno saputo valorizzare quello che la natura ha messo loro a disposizione con oli extravergine che da nord a sud della penisola hanno espresso una grande qualità», è il commento a caldo, al termine di una settimana impegnativa, di Marino Giorgetti, capo panel della giuria internazionale di esperti che ha valutato 304 campioni da 10 Paesi (Francia, Spagna, Portogallo, Tunisia, Grecia, Slovenia, Croazia, Italia, Germania e Cile).

Sulle 15 medaglie totali assegnate (Sol d’Oro, Sol d’Argento e Sol di Bronzo) nelle cinque categorie oli extravergine fruttato intenso, medio, leggero, monovarietali e biologico, ben 11 sono andate all’Italia e solo 4 ai cugini spagnoli. E la sorpresa è proprio la distribuzione geografica dei riconoscimenti agli oli extravergine italiani, che premiano quasi tutte le regioni produttrici con il massimo del risultato: Puglia (4 medaglie), Campania (2 medaglie) e, rispettivamente, con una medaglia ciascuno Sardegna, Sicilia, Trentino e Abruzzo.

Se questa è la classifica da podio, non meno importante è quella delle Gran Menzioni, assegnate a quegli oli che hanno ottenuto un punteggio maggiore o uguale a 70/90mi che vede l’Italia aggiudicarsi 41 segnalazioni contro le 18 dei produttori stranieri.

Esordio positivo anche per la nuova categoria degli “Absolute Beginners”, che ha visto l’iscrizione di 38 campioni e il passaggio alla fase finale di valutazione, in programma a Sol&Agrifood (Veronafiere, 7/10 aprile) di 16 oli provenienti da Italia, Spagna, Slovenia, Tunisia e Croazia. Nella giornata inaugurale del Salone Internazionale dell’Agroalimentare di Qualità (Domenica 7 aprile 2019), i 16 oli finalisti verranno sottoposti ad una giuria di qualità composta da tecnici, ristoratori e giornalisti specializzati, che daranno un giudizio di “piacevolezza” complessivo, che servirà ai piccoli produttori che si sono sfidati sulla qualità a capire se stanno facendo anche un prodotto adatto al mercato.

«La qualità passa da Sol d’Oro. Questo è un dato ormai inconfutabile. Ricevere un riconoscimento a questo concorso è ottenere una certificazione di eccellenza. Merito di una giuria internazionale di grande spessore e delle modalità di giudizio molto rigorose, che prevedono pochi riconoscimenti e degustazione alla cieca», sottolinea Claudio Valente, vicepresidente di Veronafiere.

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