Sistema Sio, la Regione Veneto replica ai medici
Azienda Zero della Regione Veneto ha diramato alcune precisazioni in relazione alle polemiche che stanno interessando il funzionamento del nuovo Sistema Informativo Ospedaliero all’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona.
In sostanza Azienda Zero dichiara che la fase di verifica delle funzionalità e caratteristiche dei servizi informatici è ancora in corso. Al termine di queste operazioni di verifica – di cui nella nota diffusa non si indicano tempistiche – Azienda Zero e l’A.O.U.I. di Verona rivaluteranno la situazione e comunicheranno le prescrizioni alla rete di imprese che ha in carico il servizio (un bando da oltre 120 milioni di euro). Poi si valuteranno tutte le strade da percorrere.
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Di seguito la nota completa di Azienda Zero:
«In seguito ad un’approfondita fase di analisi condotta da Azienda Zero in stretta collaborazione con l’A.O.U.I. di Verona, sono state individuate le anomalie che gravano sul nuovo Sistema Informativo Ospedaliero (SIO) installato presso l’Azienda.
Anomalie che sono state puntualmente e tempestivamente segnalate al Raggruppamento Temporaneo d’Impresa (RTI) fornitore al fine di una loro celere risoluzione.
Successivamente, sempre in accordo con l’A.O.U.I. di Verona, nel mese di agosto 2024 si sono avviate le operazioni di verifica delle funzionalità e caratteristiche dei servizi SaaS (Software-as-a-Service) del SIO, così come previsto contrattualmente. Questa fase – propedeutica a qualsiasi ulteriore azione indicata dal contratto di fornitura – è ancora in corso e si stanno organizzando ulteriori incontri con i referenti dell’A.O.U.I. stessa e del Raggruppamento Temporaneo di Imprese per un riscontro definitivo delle anomalie che sono oggetto di osservazione ed analisi.
Al termine delle operazioni di verifica Azienda Zero e l’A.O.U.I. di Verona formalizzeranno una valutazione e saranno di conseguenza impartite al Raggruppamento Temporaneo di Imprese le prescrizioni per la risoluzione dei problemi residui in base ai dettami contrattuali.
Azienda Zero e l’A.O.U.I. di Verona rivaluteranno la situazione, allo scadere dei termini, in modo da definire le ulteriori azioni, contrattualmente attivabili, da porre in essere per rendere il servizio più performante».
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