Simulano aggressione, arrestati in tre

A finire in manette tre italiani, che hanno allertato i carabinieri dicendo di essere stati aggrediti da un uomo. Dopo ulteriori accertamenti è invece emerso che la vittima dell'aggressione era proprio il presunto malvivente.

L'auto dei carabinieri speronata.

I carabinieri della compagnia di Verona, nella sera di mercoledì, hanno arrestato due donne e un uomo responsabili di rapina aggravata nei confronti di un cittadino afgano.

L’attività è stata condotta dall’equipaggio della Sezione Radiomobile che, attratto dalle urla di 3 italiani e uno straniero, alle 21.30 circa, transitando per il piazzale xxv aprile, è intervenuta nei pressi del Tempio Votivo chiedendo il supporto degli altri equipaggi. Nel frattempo una delle due italiane ha dichiarato di avere subito il palpeggiamento del seno da parte dello straniero presente ma le versioni fornite si dimostravano contrastanti in quanto l’afgano indicava i tre come sui aggressori, avendogli dato una bottigliata in testa e rubato il telefonino.

Vista la presenza della bottiglia nelle mani di F.M., italiano 26enne, pregiudicato, disoccupato, così come denunciato dallo straniero, e la versione mendace fornita da R.M., italiana, 23enne pregiudicata, disoccupata, sono stati ispezionati tutti gli effetti personali dei presenti scoprendo che B.E., italiana, 38enne disoccupata, con precedenti di polizia aveva già separato la cover dal telefonino rapinato occultando il tutto in due posti diversi della sua borsetta.

Accertato che il telefono era proprio quello dello straniero in quanto protetto da impronta digitale, i tre italiani sono stati arrestati per rapina aggravata in concorso mentre la vittima, K.A., 32enne, regolare, incensurato è stata soccorsa e giudicata guaribile in 4 giorni dal personale medico del Pronto Soccorso di Borgo Trento.

Gli arrestati, al termine delle operazioni di rito, sono stati portati presso il loro domicilio di Verona, dove rimarranno in regime di arresti domiciliari come disposto dal giudice dopo la convalida degli arresti.