Sicurint Group: per la procura era “un’associazione criminosa”

La società di via del Perlar, fallita nel febbraio scorso, è sotto indagine da parte della procura di Verona. La Sicurint Group Scarl, che forniva ad aziende e privati servizi di sicurezza, vigilanza, logistica, trasporti ed igienizzazione, sarebbe accusata di evasione d’imposta per migliaia di euro. 44, per il momento, i reati contestati.

Indagini in corso da parte della procura di Verona sul fallimento di Sicurint Group. Secondo l’accusa, infatti, dietro l’azienda consortile veronese si celerebbe un’associazione criminosa finalizzata a commettere reati finanziari.

In particolare il gruppo, stando alla procura scaligera, avrebbe commesso evasioni d’imposta per migliaia di euro utilizzando strumentalmente cooperative per riversarne debiti d’imposta e contributivi di cui veniva omesso il versamento. Ora, nel registro degli indagati, oltre al patron di Sicurint Michele Lodi, altre 17 persone.