Sicurezza e grandi eventi, a Verona mancano agenti di Polizia locale
Redazione
Una giornata di festa, ma anche di riflessione sul ruolo della Polizia locale, che a Verona ha celebrato il 159esimo anniversario dalla fondazione del Corpo. Come ha ricordato più volte il comandante Luigi Altamura, le forze in campo non sono sufficienti rispetto alle reali esigenze di una città come Verona, che insieme a tanti altri grandi eventi, fra pochi mesi ospiterà le cerimonie di chiusura delle Olimpiadi e di apertura delle Paralimpiadi invernali in Arena.
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Nel servizio le voci del comandante della Polizia locale di Verona Luigi Altamura, del sindaco Damiano Tommasi e dell’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi.
«Oggi è una giornata speciale – ha sottolineato il sindaco Damiano Tommasi –, soprattutto perché ci offre l’occasione per dire grazie a un’istituzione che, al di là della sua lunga storia, è per noi un punto vitale nella gestione della città. Donne e uomini che ogni giorno operano sul territorio, vigilando e accompagnando ogni iniziativa: dai cantieri alle modifiche viarie, dalle grandi manifestazioni pubbliche alla gestione dell’enorme afflusso turistico».
«Spesso ci dimentichiamo di riconoscere quanto sia essenziale il loro lavoro. Ecco perché mi fa piacere che questo ringraziamento arrivi non solo dall’Amministrazione, ma da tutte le istituzioni che vivono, sostengono e fanno crescere la nostra città» ha aggiunto il sindaco. «Un agente, prossimo alla pensione, mi ha detto una volta: ‘La nostra è una divisa che quando c’è dà fastidio, e quando non c’è se ne sente la mancanza’. È una frase che racchiude bene la complessità della loro funzione: tra aspettative altissime e mezzi a volte limitati».
Tommasi rilancia le preoccupazioni: «Come ha già ricordato il comandante Altamura, le forze in campo non sono sufficienti rispetto alle reali esigenze di una città come Verona, così dinamica, una città viva, in crescita, che ospiterà le Olimpiadi e tanti eventi futuri. Eppure, l’impegno che dimostrano ogni giorno è straordinario. Essere parte del corpo della Polizia locale di Verona è un impegno gravoso rispetto ai colleghi di altre città, ma offre l’opportunità di formarsi in un contesto di alto livello, con professionalità che non tutte le città possono dare».
«Anche oggi, come ogni giorno, i nostri servizi sono presenti davanti alle scuole, nei mercati, nei rilievi di incidenti stradali, nei numerosi cortei di questi giorni, gestiti in modo ottimale per la viabilità senza particolari criticità – hanno sottolineato il comandante della Polizia locale Luigi Altamura –. Non facciamo e non faremo mai mancare il nostro apporto nelle manifestazioni di ogni tipologia, nella speranza che anche le tensioni internazionali e nazionali possano ridursi. L’assessora alla sicurezza Stefania Zivelonghi, che ringrazio per l’attenzione che pone alla Polizia locale, è impegnata nel creare un sistema unitario di sicurezza partecipata, con il progetto di controllo di vicinato e ci ha affidato la realizzazione di un sistema binario di reciprocità cittadino-amministrazione, cercando di migliorare la sicurezza urbana, altra nostra missione. Nella lettera pastorale per l’anno 2025 il Vescovo di Verona, monsignor Domenico Pompili scrive: ‘La violenza, sia detto per inciso, non viene mai dal nulla. Nasce da un io che si crede onnipotente e che nega i limiti della realtà. Così facendo, entra nel regno dell’immaginario, dell’irreale, del sogno, e si permette di annientare le alterità incontrate’. Ecco da queste parole del nostro Vescovo, ne dobbiamo tratte un obbiettivo per l’anno lavorativo che inizia domani: quello di avere ancora più attenzione verso chi ci contatta, verso chi ci chiede aiuto, verso chi può essere salvato dai mali del quotidiano con tensioni, contestazioni, liti, fino a forme di violenza verbale ma anche fisica».
Continua Altamura: «Abbiamo fatto tante cose, e come Comandante, posso solo esprimere un grande grazie agli uomini e alle donne della Polizia locale. Mancano 138 giorni alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e della successiva cerimonia di apertura delle Paralimpiadi. Tra tre mesi e mezzo il prossimo 19 gennaio arriverà in piazza Bra la Torcia Olimpica. Giornate che rimarranno nella storia della città. Stiamo lavorando senza soste con l’Amministrazione comunale per fare il massimo e per ospitare tutti i partecipanti nel miglior modo possibile. Agli uomini e alle donne della Polizia locale, chiedo di continuare ad onorare il loro lavoro con l’impegno e con i risultati di sempre e li ringrazio di vero cuore per quanto hanno fatto e per quanto continueranno a fare per il bene di questa splendida città, sempre nel pieno rispetto della legge».
«Un momento che deve essere di riflessione sul ruolo assolutamente variegato e molteplice che la Polizia locale ha nella vita della nostra città – ha precisato l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi –. Di rilievo soprattutto i numeri che mettono in luce la quantità e la qualità dei servizi realizzati in favore della cittadinanza e a garanzia della sicurezza dei cittadini. Un grande lavoro di squadra fatto in particolar dalla grande passione di uomini e donne che svolgono un servizio che negli anni e nel tempo è diventato sempre più difficile e sempre più essenziale per la convivenza sociale. Riconoscerne la fatica e l’essenzialità è fondamentale, come premiarli oggi per quanto hanno messo in campo per noi tutti e tutte. Una fatica che merita attenzione da parte del legislatore alle richieste di ANCI per l’attesa riforma della Polizia locale».
Riconoscimenti
Durante la mattinata sono stati premiati gli agenti che si sono contraddistinti nel corso di operazioni servizio: Assistente Federica Garofalo, Agente Luca Perini, Commissario E.Q. Federico Bonfioli, Agente Sebastiano Pennella, Agente Manuel Rossi, Agente Michele Turri, Assistente Giambattista Cavalli, Assistente Pietro Damiano, Agente Scelto Alberto Massella, Agente Carmine Avagnano, Agente Giorgia La Sala, Commissario Zeno Cacciatori, Commissario Giuliano Manega, V. Commiss. Danilo Scognamiglio, Assistente Zeno Berzacola, Assistente Sonia Lauritano, Agente Francesco Francone, Agente Matteo Marconi, Agente Enrica Montefusco, Agente Antonio Palmisano, Agente Stefano Allegrini, Agente Salvatore Trapanotto, Commissario Giuliano Manega, Assistente Federica Bogoni, Agente Scelto Elia Rosi, Agente Scelto Riccardo Zambello, Vice Comm. Danilo Scognamiglio, Agente Francesco Colombara, Agente Francesco Fiorito, Agente Gianluca Grilletto, Agente Arianna Lavarini, Agente Michele Marrone, Agente Kimmo Merci, Agente Virginia Moscatelli, Agente Alberto Poli, Agente Luca Zampieri, V.Comm. Danilo Scognamiglio, Assistente Elena Fava, Agente Alberto Poli, Agente Matteo Zenti, V.Comm. Danilo Scognamiglio, Agente Rosi Elia Scelto, Agente Scelto Riccardo Zambello, Agente Simone Begali, Agente Gianluca Grilletto, Agente Arianna Lavarini, Agente Michele Marrone, Assistente Pierluigi Gemo, Commissario Brescia Damiano, Commissario Andrea Fanti, Assistente Ornella Residori, Assistente Roberto Turri.
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Dati attività 2024/2025
Sicurezza urbana e lotta al degrado, sono stati 4.507,54 i grammi di sostanze stupefacenti sequestrati e 205 le violazioni per accattonaggio accertate, fenomeno sempre più nelle mani di alcune famiglie provenienti dall’estero che ne hanno fatto un vero e proprio business.
L’introduzione del Daspo urbano ha permesso di allontanare alcuni soggetti dalle strade del centro: oltre diecimila le persone identificate, 1.407 i provvedimenti emessi contro i circa 600 dell’anno prima. Due le segnalazioni inviate alla Questura con richiesta di emissione di provvedimenti di allontanamento.
Il controllo sulla circolazione stradale, invece, registra circa 430.317 mila infrazioni, di cui oltre 42 mila per eccesso di velocità in calo, 163.097 per passaggio non consentito in Ztl e 106.914 nella corsia dedicata ai bus. In totale, sono stati 51.078 i punti decurtati, quasi raddoppiati rispetto ai 27.788 i punti decurtati dalla patente.
Complessivamente, sono stati 34.237 gli interventi gestiti dalla Centrale Operativa (33.562 nel 2022), fra cui i 1.633 gli incidenti stradali rilevati. Per la videosorveglianza, rafforzato il sistema di controllo, passato dalle 347 telecamere installate nel 2022 alle 450 del 2024.
Rafforzata la gestione della viabilità in occasione dei cantieri stradali come la filovia in via XX settembre e zona Università e la TAV, oltre che ai maxicantieri per il potenziamento della reta elettrica per le Olimpiadi, che impegna centinaia di uomini e donne ogni settimana.
Sono questi alcuni dei numeri che la Polizia municipale di Verona ha realizzato nell’ultimo anno e che sono stati presentati oggi, in vista delle celebrazioni programmate, venerdì 4 ottobre, per il 159° anno di fondazione.
Numeri importanti, illustrati oggi dall’assessora alla Sicurezza Trasparenza, Legalità e Grandi Eeventi Stefania Zivelonghi e al comandante della Polizia locale Luigi Altamura con i responsabili di Nuclei e Reparti.
Massima attenzione ai luoghi di aggregazione del mondo giovanile e alla lotta ai comportamenti illegali da parte dei minorenni, anche già dai 12 anni, consumatori di sostanze stupefacenti ed alocl ma anche autori di reati. Un fenomeno che non può risolversi solo con la repressione, ma con interventi correttivi, che aiutino concretamente i ragazzi. Infine, da rilevare, che a fronte di 2.650 controlli effettuati su spazi disabili, i pass ritirati per uso indebito sono stati 19. Una situazione indubbiamente migliorata, ma che registra ancora, da parte di alcuni cittadini, un comportamento inaccettabile, lesivo di un diritto esenzione per le persone con disabilità.
Grandi risultati dal Laboratorio Analisi Documentali, impegnato nel contrasto ai prestanomi di veicoli, nel rintracciare documenti falsi (soprattutto patenti) e nel fermare il sempre più massiccio utilizzo di sotterfugi tecnologici per superare gli esami della patente presso la Motorizzazione, attività posta all’attenzione di parlamentari che ne hanno evidenziato “un modello da esportare”.
Specifici controlli sono stati effettuati anche nell’ambito dell’autotrasporto, grazie alla convenzione stipulata fra Comune e Consorzio Zai. Massima l’attenzione rivolta anche per quanto riguarda i pubblici esercizi, la sicurezza nei cantieri e il controllo di discariche abusive e abuso sugli animali. Tante e diversificate attività che bene rappresentano la complessità del lavoro svolto ogni giorno, a servizio della comunità veronese, dal personale della Polizia locale, compresa l’attività di educazione stradale nelle scuole di ogni ordine e grado.
Prioritaria l’attività di controllo in favore della sicurezza stradale, che resta la principale delle competenze in corpo alla Polizia locale. Gli incidenti sono aumentati sono stati 1.684 ma con solo e purtroppo 4 decessi, un numero mai così basso per il capoluogo.
Aumenta il numero degli episodi di pirateria stradale passati da 76 a 91, la quasi totalità individuati. Sono comunque dati incoraggianti, se si confrontano ai quasi 2.300 incidenti registrati nel 2010. Dati che dimostrano l’importanza del lavoro realizzato e dell’attenzione rivolta dall’Amministrazione alla sicurezza dei cittadini.
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