Si fingono AD della società per farsi pagare un milione, sventata truffa
La polizia Postale di Verona ha sventato una truffa informatica da un milione di euro ad un’azienda veronese dopo la denuncia dell’AD della società. Secondo quanto si è appreso i truffatori si erano inseriti nell’organigramma della società e, spacciandosi per l’Amministratore Delegato, avevano inviato all’ufficio contabile la richiesta di pagamento di una fattura da un milione di euro verso un conto corrente estero e diverso da quelli verso i quali si operava solitamente.
Lo staff dell’ufficio contabile della società era infatti convinto di parlare con l’AD, ma, ad una verifica, quest’ultimo ha negato qualsiasi intervento e si è rivolto alla polizia Postale che ha così attivato, tramite il servizio centrale, i canali internazionali di cooperazione di polizia attraverso l’Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia riuscendo a bloccare la transazione e restituendo l’ingente somma di denaro prima dell’effettivo trasferimento verso conti esteri.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita







