Sfilata del Venardi Gnocolar 2024: si cerca una nuova data

Il Comune di Verona è al lavoro per recuperare la sfilata cancellata per pioggia dal Comitato Bacanal del Gnoco. Avviate le verifiche tecniche interne, ma sono numerosi gli ostacoli.

Carnevale 2024 Verona

A seguito della richiesta pervenuta domenica 11 febbraio dal Comitato del Bacanal del Gnoco, l’Amministrazione comunale di Verona si è attivata per verificare nuove, eventuali possibilità, compatibilmente con il fitto calendario di eventi e manifestazioni già in programma. Il Comitato Bacanal, lo scorso venerdì, aveva scelto di annullare la sfilata dei carri a causa della pioggia, che avrebbe messo in difficoltà i carri con la loro strumentazione tecnologica, le bande musicali e le maschere con i vestiti delicati.

Nonostante le tensioni pregresse fra Comune e Comitato Bacanal, da Palazzo Barbieri fanno sapere che sono attualmente in corso le verifiche tecniche interne e sarà presto avviato un tavolo di lavoro con i vari portatori d’interesse della manifestazione.

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Obiettivo del Comune è individuare una data alternativa per lo svolgimento della sfilata della 494esima edizione del Bacanal del Gnoco, in risposta sia alle richieste di cittadine e cittadini, sia degli stessi rappresentanti dei comitati interessati.

Il tutto nel rispetto degli appuntamenti della città (e anche della Provincia, visto che sono in calendario già altre sfilate in diversi Comuni e vi partecipano gli stessi carri) e senza dimenticare la complessità della macchina organizzativa che riguarda sicurezza, viabilità, cantieri e scuole, nonché interferenze con altri eventi. I numeri del carnevale veronese, infatti, sono davvero ingenti: venerdì erano attesi a Verona 19 carri allegorici, 130 gruppi carnevaleschi, con rappresentanti di nove regioni, Croazia e Brasile per un totale di circa 3000 figuranti al seguito del Papà del Gnoco. Probabili, comunque, defezioni, in caso di nuova data.

Marta Ugolini Verona città che legge
Marta Ugolini, assessora di Verona a Turismo, Cultura e rapporti con l’Unesco

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Apertura e disponibilità sono i punti chiave dell’Amministrazione, come sottolinea l’assessora alla Cultura Marta Ugolini:
«Abbiamo a cuore la conservazione e il mantenimento delle tradizioni veronesi; siamo già al lavoro, di sforzi ne abbiamo compiuti molti e continuiamo ad impegnarci per verificare la possibilità di ricollocare la sfilata, consapevoli del significato che questo appuntamento riveste per la nostra città, pur nella complessità delle settimane che ci attendono, tra G7, Vinitaly, eventi sportivi e vacanze pasquali».

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