Settimana Veronese della Finanza, Scolari: «Energia settore trainante per la nostra economia»

A presentare nella trasmissione Buongiorno Verona il quarto appuntamento della Settimana Veronese della Finanza, dal titolo "Ridiamo energia a Verona e all'Italia", il direttore di Verona Network Matteo Scolari.

Per introdurre il quarto appuntamento della Settimana Veronese della Finanza, dedicato al tema dell’energia, dal titolo “Diamo energia a Verona e all’Italia”, abbiamo chiesto a Matteo Scolari, direttore Verona Network, di illustrare i relatori e le tematiche che si affronteranno nella trasmissione in onda questa sera alle 18 su Radio Adige TV 640 e sui canali social del Gruppo Verona Network.

A interessare il settore energetico anche il nuovo Recovery Plan per il sostegno e la ripartenza dell’economia italiana: «Dei 196miliardi che verranno destinati all’Europa e all’Italia, circa 75 (precisamente 74,6) saranno destinati, seconda la bozza che circola nelle stanze del governo, alla riqualificazione energetica e alla trasformazione green», dichiara Matteo Scolari, direttore Verona Network. «Si tratta di argomenti assolutamente importanti perché in tema di sostenibilità che coinvolge il settore energia, un comparto trainante per la nostra economia».

Tantissimi i player in Italia, a Verona così come in Veneto e nel nord Italia. «Questa sera cercheremo di capire come si orienterà questo settore, per favorire la trasformazione».

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I relatori di questa sera

Il direttore Scolari introduce dunque relatori e ospiti di questa sera: «Partiremo da un ospite di eccezione, Federico Testa. presidente dell’Enea. Testa ci informerà sul trend e sugli orientamenti di ricerca e sviluppo, soprattutto sul futuro del settore energetico».

«Insieme all’onorevole Mattia Fantinati, del Movimento 5 Stelle, capiremo quali sono le idee del governo e quanto manca ancora per vedere i primi ristori forniti dall’Europa. Complessivamente la situazione è in stallo e il recovery plan è bloccato in questo momento per delle tensioni tra Ungheria, Polonia e la stessa Europa».

Tra i relatori, anche l’on. Paolo Borchia, europarlamentare; Emanuela Lucchini, presidente di Ici Caldaie, azienda che si occupa di ricerca e sviluppo riguardo il tema dell’idrogeno; Floriano Ceschi, direttore operativo di Agsm Energia e Vincenzo Scotti, amministratore delegato di ForGreen, «l’azienda veronese pioniera tra quelle che si sono trasformate in società benefit, che hanno messo per iscritto, nel loro statuto, un impegno verso la sostenibilità».

Recovery Plan e gli effetti sull’economia italiana

«Parte dei miliardi destinati dal Recovery Plan servono per ristorare attività e aziende penalizzate a causa della pandemia, è anche un’iniezione di energia per programmare il futuro».

«Siamo in piena seconda ondata ma bisogna pensare all’anno che verrà: ci auguriamo che nel 2021 il vaccino possa fare la propria parte dal punto di vista sanitario e che questi fondi messi a disposizione dall’Europa, con uno sforzo mai visto prima, possano arrivare il prima possibile risollevando l’economia».

Conclude Matteo Scolari, direttore Verona Network: «Questi fondi vanno sbloccati, sono fondamentali per rinvigorire il settore, dando la spinta necessaria ad arrivare a un futuro di sostenibilità verso la green economy e tanti altri settori da sviluppare. C’è un mondo in potenza che potrebbe portare anche nuovi posti di lavoro».

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