Servizio di Psicologia Territoriale, ripartono incontri in presenza

Dal 1 ottobre, con impegnativa del proprio medico di medicina generale, è nuovamente possibile la presa in carico negli studi del Servizio, in via Monte Novegno 4, previo appuntamento telefonico al numero 045/8344600.


Accanto all’emergenza sanitaria, la pandemia di Covid-19 ha comportato contemporaneamente un’altra emergenza più “subdola”, di carattere psicologico. Proprio per venire incontro alle difficoltà personali dei cittadini durante il lockdown, da marzo 2020 l’Ulss9 Scaligera ha attivato un servizio di supporto psicologico telefonico per tutte le situazioni di ansia sul territorio della provincia di Verona, attività che è continuata ininterrottamente fino ad oggi.

Da marzo a giugno il Servizio di Psicologia Territoriale dell’ULSS 9 Scaligera, responsabile dr.ssa Marcella Parise, attivo dal 2000 per psicoterapie brevi con impegnativa medica, ha ricevuto una notevole quantità di richieste di aiuto, in media 35 a settimana, con un lieve aumento durante la cosiddetta “Fase 2”, tra maggio e l’inizio di giugno. L’età delle persone che si sono rivolte al numero 045/8344600 va dai 20 ai 65 anni e il 70% delle richieste di supporto sono pervenute in particolare da parte di donne, per motivi di ansia e insonnia legati alla gestione della famiglia e dei figli, soprattutto se adolescenti.

Numerose, inoltre, le difficoltà di coppia emerse durante questi mesi di emergenza. Il restante 30% delle richieste di aiuto, con una leggera maggioranza di maschi, riguarda stati di depressione e ansia generalizzata, con angosce legate alla paura di morire e a quella di perdere il lavoro. Molte persone singole, sia maschi che femmine, infatti, hanno vissuto con grande angoscia la solitudine del lockdown e del lavoro in smart-working e molte di loro, ancora adesso, rimangono in casa per paura di ammalarsi e morire. Nella fase successiva, da giugno in poi, nonostante l’allentarsi delle misure restrittive a livello nazionale, il lavoro di supporto telefonico si è fatto più pressante e, anche oggi, il solo accenno da parte delle autorità e dei media di una nuova stretta per prevenire i contagi ha comportato un aumento delle richieste di aiuto. Una vera emergenza nell’emergenza che vede gli specialisti dell’ULSS 9 in prima linea per alleviare le sofferenze psicologiche della popolazione.