Servizio civile, in Veneto parte il bando regionale
Con il Servizio Civile Regionale la Giunta regionale del Veneto intende valorizzare le esperienze di solidarietà, responsabilità sociale e i percorsi di cittadinanza attiva tra i giovani. Per tale motivo, su proposta di Manuela Lanzarin, assessora alla Sanità e Servizi sociali, ha finanziato con 700mila euro il bando che sarà pubblicato entro il mese di agosto.
«Le progettualità andranno a implementare i percorsi di crescita e sviluppo nelle fasce giovanili secondo il tema della co-responsabilità ecologico-comunitaria – spiega l’assessora –. L’approccio è quello di creare una consapevolezza che quello che accade intorno “mi riguarda” e attraverso l’impegno di ognuno è possibile fare qualcosa per produrre cambiamento. I progetti di Servizio Civile Regionale verranno proposti dagli Enti pubblici del terzo settore e offriranno importanti opportunità di crescita personale, sociale, civile, di formazione e di orientamento ai giovani veneti».
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Le aree di competenza
Gli Enti promotori presenteranno un progetto di servizio civile le cui attività dovranno esplicarsi nel territorio regionale in una delle aree individuate dalla norma regionale:
- Assistenza e servizio sociale;
- Valorizzazione del patrimonio storico, artistico e ambientale;
- Promozione di attività educative e culturali;
- Economia solidale;
- Protezione civile.
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Le social skill
L’innovazione si concretizzerà nel creare per i giovani operatori volontari, attraverso lo strumento della peer education e la valorizzazione dell’animazione socioeducativa, occasioni di crescita e apprendimento per implementare le social skill:
- Emotive: consapevolezza di sé, gestione delle emozioni, gestione dello stress;
- Relazionali: empatia, comunicazione efficace, relazioni efficaci;
- Cognitive: risolvere i problemi, prendere decisioni, acquisire un pensiero critico e creativo.
«Il valore dell’esperienza del Servizio Civile, – fa presente Lanzarin – non si esaurisce nella sola finalità di realizzare un progetto di utilità sociale, ma si esprime nella capacità di contribuire alla formazione civica, sociale, culturale dei giovani volontari, quindi di incidere su attitudini, orientamenti valoriali e competenze riguardanti il senso civico, la solidarietà sociale e la cittadinanza attiva».
I progetti dovranno prevedere una durata di 6 o di 12 mesi con un impegno dei giovani operatori che potrà essere articolato in 18 oppure in 24 ore settimanali. Con il Servizio Civile Regionale i giovani avranno l’opportunità di offrire un contributo propositivo e sicuramente creativo e nuovo all’evoluzione dei sistemi sociali del Veneto.
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