Servizio Civile al Csv: la pandemia non ha fermato i giovani

Pubblicato regolarmente il nuovo bando per il Servizio Civile Universale: il CSV di Verona propone 10 progetti che spaziano in tutti gli ambiti del terzo settore, coinvolgendo 52 enti non profit del territorio, per un totale di un centinaio di posti circa. Le iscrizioni, esclusivamente online, vanno inoltrate entro lunedì 15 febbraio.

Francesca Rossi (al centro) referente Area Giovani CSV con due delle ragazze che stanno svolgendo SC: Valentina Poiana (a sinistra) ass. La Fraternità e Alice Orlandi (a destra) ass. Protezione della Giovane Acisjf.

In maggioranza donne, dai 20 ai 26 anni, con tanta voglia di acquisire nuove competenze mettendo alla prova. Questo l’identikit degli aspiranti giovani che intendono dedicare un anno al Servizio Civile. «Si tratta per lo più di ragazze che dopo il diploma intendono fermarsi un anno e provare questa esperienza o di neolaureate che, prima di intraprendere un percorso magistrale, vogliono acquisire maggiori competenze in campo lavorativo e umano» spiega Francesca Rossi, referente area Giovani del CSV, parlando del nuovo bando di Servizio Civile Universale.

La pandemia che ha scosso il mondo e che ha inciso pesantemente anche nel volontariato, non ferma il Servizio Civile Universale: l’opportunità rivolta ai giovani dai 18 ai 28 anni, di vivere un anno a servizio del prossimo nelle realtà solidali del territorio, tra formazione ed esperienza sul campo, è confermata. Il bando è stato pubblicato e il CSV di Verona propone 10 progetti che spaziano in tutti gli ambiti del terzo settore – dalla tutela dell’ambiente, alle attività educative con minori, dall’affiancamento all’assistenza di persone con disabilità al soccorso in ambulanza, fino ad arrivare alla comunicazione web – per un totale di 96 posti, coinvolgendo ben 52 enti non profit del veronese.

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Il SCU dunque non arretra ma, anzi, segna per il CSV un incremento di oltre una trentina di posti. E si tratta di un’iniziativa ormai consolidata che anche l’anno scorso, in pieno lockdown, era riuscita a proseguire nonostante le limitazioni imposte, le molte difficoltà e le nuove sfide del settore. Delle 60 posizioni avviate nel 2020, infatti, solo una è stata interrotta a causa del Covid.

«Un’altra è stata stoppata per l’impossibilità di proseguire, si trattava di attività a stretto contatto con categorie particolarmente a rischio che sono state “blindate” a tutti gli esterni. Siamo però riusciti a ricollocare la ragazza in questione, facendole dunque proseguire e concludere regolarmente l’anno in SCU”» aggiunge Rossi.

Il Servizio Civile Universale per cittadini attivi

«Il Servizio Civile è un’opportunità riservata ai giovani per imparare ad essere cittadini attivi e responsabili; una modalità di vivere il grande tema della relazione fra diritti individuali e doveri di cittadinanza. Si tratta di una voce per noi molto importante per avvicinare i ragazzi alle realtà del terzo settore attive sul territorio: un legame che, magari modificato, difficilmente viene reciso alla fine del periodo di SCU» spiega Chiara Tommasini, presidente del CSV.

Nel dettaglio, il SCU ha una durata massima di 12 mesi. I volontari percepiscono un’indennità mensile di circa 439 Euro. Hanno diritto a 20 giorni di permesso, permessi straordinari per tutti gli esami universitari sostenuti e 15 giorni di malattia retribuiti. L’impegno settimanale richiesto è pari a 25 ore.

Inoltre, tra i punti di forza del progetto, spicca quello della formazione che accompagna l’intero percorso. Circa 100 le ore complessive previste per ogni ciclo: lo scorso anno si sono svolte quasi esclusivamente da remoto ma quest’anno, questo almeno è l’auspicio, dovrebbero tornare ad essere svolte in presenza.

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«Nonostante la modalità a distanza, l’impegno e l’interesse dei nostri ragazzi sono stati costanti. Ora partiremo con maggio e l’auspicio, dunque, è che si possa avere un contatto diretto» analizza Rossi. Tra le novità di quest’anno, la modalità d’iscrizione, rigorosamente online: gli aspiranti operatori volontari dovranno infatti presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domande on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone. E dovranno essere dotati di Spid.

Maggiori informazioni contattando l’ente nel quale si intende svolgere il Servizio Civile o direttamente al CSV di Verona: serviziocivile@csv.verona.it o 045 8011978 interno 6 e/o 8. Tutti i dettagli sui 10 progetti CSV sono online al sito www.csv.verona.it. E anche l’evento Facebook “Bando Servizio Civile Universale – CSV di Verona” è aggiornato costantemente con news e curiosità. 

I progetti CSV:

  • Programma “Street Art. La resilienza visibile”
  • Progetto “Banksy – Informazione urbana” – sportelli informativi (7 posti disponibili)
  • Progetto “De Chirico – Scolpire arte per includere” –attività artistiche finalizzate a processi di inclusione (6 posti)
  • Progetto “Munch – L’urlo dell’ambiente e dell’inclusione” – salvaguardia e tutela dei parchi (4 posti disponibili)
  • Programma “Rinascimento. Un nuovo modo di vedere la salute e la persona”
  • Progetto “Magritte – Vedere oltre per vedere l’altro” – disabilità (28 posti)
  • Progetto “Mondrian – La diversità rende il quadro una rappresentazione del tutto” –disabilità (13 posti)
  • Progetto “Giotto – Salute a tutto tondo” – pazienti affetti da patologie (7 posti)
  • Programma “Surrealismo – Far emergere l’invisibile”
  • Progetto “Dalì – La persistenza della memoria” – anziani (6 posti)
  • Progetto “Picasso – Per non confondere le proprie prospettive con la realtà” – disagio adulto (10 posti)
  • Progetto “Mirò – La creatività è un processo educativo” – animazione dei minori e dei giovani (7 posti)
  • Progetto “Frida – Sperimentazioni rivoluzionarie di crescita” – minori e giovani (8 posti)