Sequestro preventivo per due veronesi
Effettuato dalla Polizia municipale il sequestro preventivo di denaro nei confronti di due cinquantenni, residenti nella bassa veronese, per la copertura della somma indebitamente sottratta nei mesi scorsi pagando con assegni scoperti.
Un’articolata ragnatela di inganni, attiva presumibilmente dal 2018, che avrebbe consentito di derubare, con numerosi acquisti non pagati, diverse aziende del veronese.
Le indagini, iniziate a novembre dello scorso anno, all’indomani delle prime denunce, hanno portato alla luce molti di questi finti pagamenti, effettuati dai due cinquantenni con la complicità di alcuni parenti.
Vittime aziende di Verona e provincia, anche se si sospetta che il numero delle attività coinvolte sia ben superiore. I due hanno numerosi precedenti penali per reati quasi esclusivamente attinenti alla stessa specie.
«Una brillante operazione d’indagine che – sottolinea l’assessore alla Sicurezza del comune di Verona – mette in risalto ancora una volta l’importante attività svolta dalla Polizia municipale a favore della sicurezza. Un controllo del territorio a 360 gradi che, oltre al quotidiano lavoro per garantire il decoro, vede gli agenti della municipale impegnati nell’opera di contrasto delle truffe in collaborazione con l’Autorità giudiziaria».
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita







