Sotto sequestro la Superbeton di Montorio

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Il Gip Paola Vacca ha disposto il sequestro preventivo dell’azienda Superbeton di Montorio, da anni considerata la responsabile di emissione di fumi e odori da parte dell’impianto di lavorazione del bitume. Il Pd veronese: “L’intervento della magistratura in una faccenda di governo del territorio mostra come la politica non sia riuscita a contemperare le esigenze di sviluppo con la preservazione della qualità della vita dei cittadini”

Sono trascorsi ormai tre anni  da quando i cittadini di Montorio e zone limitrofe a via del Vegron (dove ha sede l’azienda) avevano cominciato a lamentare 0dori acri e polveri depositate per terra. Fin da subito i cittadini e il Comitato Ambiente di Montorio avevano puntato il dito sull’azienda di via del Vegron, ritenendola responsabile.

Da allora erano partiti i controlli dell’Arpav sulla qualità dell’aria e poi i controlli della Polizia Municipale che aveva installato una videocamera per controllarne le attività.

Ieri il gip per le indagini preliminari Paola Vacca ha notificato il decreto di sequestro preventivo dell’azienda. Il reato ipotizzato è normato dall’articolo 674 del Codice Penale:

Chiunque getta o versa in un luogo di pubblico transito o in un luogo privato ma di comune o di altri uso, cose atte a offendere, imbrattare o molestare persone o nei casi non consentiti dalla legge provoca emissioni di gas, di vapori o fumo atti a cagionare tali effetti, è punito con l’arresto fino a un mese e con l’ammenda fino a 206 euro.

Ma quanto durerà il sequestro cautelativo? Se lo chiede il Pd veronese, che tuona: “l’intervento della magistratura in una faccenda di governo del territorio mostra come la politica non sia riuscita a contemperare le esigenze di sviluppo con la preservazione della qualità della vita dei cittadini