Semafori per smatphone-dipendenti: servono anche a Verona? IL SONDAGGIO
Risale a giovedì 17 agosto la notizia che a Padova sono stati installati due semafori innovativi, che vanno ben oltre i segnali acustici per le persone non vedenti: parliamo di semafori pensati appositamente per chi si “distrae” con lo smartphone e che, quindi, rischia di attraversare la strada nel momento sbagliato.
Come funzionano? Alle tre icone verde gialla e rossa dell’omino stilizzato, il nuovo semaforo aggiunge la proiezione sull’asfalto, sulla prima riga zebrata, di una intensa striscia di luce rossa, che scompare quando è verde e l’attraversamento è di nuovo consentito.
I due primi impianti proteggi-pedoni, con tecnologia sperimentale, sono stati installati dal Comune patavino in Prato della Valle, in corrispondenza del passaggio davanti all’ex Foro Boario. Gli impianti sono stati forniti gratuitamente all’amministrazione dalla ditta che fornisce tutti i semafori in città. Potrebbe, quindi, essere un’idea anche per la nostra città, sempre più piena di turisti e di persone distratte dai propri telefoni?
I risultati del sondaggio saranno pubblicati sul quotidiano Daily Verona di domani!
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