Selvaggia Lucarelli smaschera un festone in un resort a Padenghe

Finita nel mirino della giornalista una festa di capodanno in un resort di lusso a Padenghe, nel bresciano. Il direttore aveva distribuito biglietti invitando le persone a non fare foto o video. Multati tutti gli ospiti dalla polizia locale. Aperto un fascicolo in Procura a Brescia.

Gente che balla senza mascherine, brindisi e musica ad alto volume con dj e vocalist: una festa da ultimo dell’anno è andata in scena ieri sera in un resort di lusso di Padenghe sul Garda, nel Bresciano. I video dei presenti sono però finiti sui social nonostante su ogni tavolo del ristorante la proprietà avesse lasciato un biglietto che chiedeva “vista l’attuale situazione di non divulgare foto e video sui social”.

«Abbiamo organizzato un pranzo che si è protratto a lungo per i nostri ospiti fino a sera e qualcuno, a causa di qualche bicchiere di troppo, ha esagerato». Così all’ANSA Ivan Favalli direttore del resort bresciano. «Capisco la rabbia delle persone che hanno visto i video e che hanno trascorso la giornata a casa in zona rossa».

Il caso verrà sottoposto al vaglio della Procura della Repubblica di Brescia. Il Codacons, grazie alle immagini pubblicate sui social da Selvaggia Lucarelli, presenterà infatti oggi un esposto alla magistratura bresciana chiedendo di verificare i fatti.


«Quanto visto sui social, se confermato, è assolutamente vergognoso – afferma il presidente Carlo Rienzi – Mentre milioni di italiani hanno dovuto rinunciare a festeggiare il Capodanno, i soliti furbetti sembrano essere riusciti ad aggirare la legge».

«Tutti i 126 ospiti del resort presenti – spiega Massimo Landi, comandante della Polizia locale della Valtenesi – saranno multati per non aver rispettato le norme anticovid dell’ultimo Dpcm. A quanto ammonta la multa? 400 euro a testa. Stiamo valutando anche eventuali verbali per il titolare dell’attività».

Nel frattempo la Lucarelli ha pubblicato un altro video su Twitter in cui il direttore del resort invitava qualche settimana fa a “prenaotare” cene all’interno degli alberghi perché consentito agli ospiti della struttura, ovviamente indicando le modalità per diventare ospiti appositamente per la serata.