Seggiolino antiabbandono: venerdì scatta l’obbligo
Da venerdì 6 marzo il seggiolino antiabbandono in auto è obbligatorio per il trasporto dei bambini di età inferiore ai quattro anni. Per i guidatori sprovvisti, sono previste sanzioni da 81 a 326 euro, con sconto del 30% se poi di paga entro 5 giorni, e la decurtazione di 5 punti dalla patente. Per chi commette due infrazioni in due anni, rischio di sospensione della patente da 15 giorni a due mesi.
L’obbligo, introdotto da una disposizione del nuovo Codice della strada entrato in vigore lo scorso 7 novembre, è stato differito di alcuni mesi per consentire alle famiglie l’acquisto del nuovo dispositivo. L’utilizzo del seggiolino anti abbandono serve a garantire la sicurezza durante la guida e ad evitare che i genitori dimentichino il bambino in auto. L’articolo 172 del Codice della Strada prevede l’obbligo dell’uso di seggiolino omologato e adeguato al bambino fino a 150 cm di altezza.
I nuovi dispositivi hanno un’attivazione automatica di segnalazione ad ogni utilizzo, senza bisogno che il conducente compia ulteriori azioni. In caso di abbandono, scattano segnali visivi, acustici e vibrazione che devono essere uditi sia all’interno che all’esterno del veicolo. Inoltre, tramite una app o Bluetooth, è possibile collegare il dispositivo anti-abbandono allo smartphone per l’invio di notifiche e segnalazioni.
L’obbligo vale quando si utilizzano veicoli chiusi immatricolati in Italia o immatricolati all’estero e condotti da residenti in Italia. Chi è residente all’estero (ad esempio gli italiani iscritti Aire), se guidano in Italia un veicolo con targa estera, non hanno l’obbligo di installare il dispositivo.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha attivato un sito web dove effettuare le richieste per ottenere un bonus del valore di 30 euro per seggiolino, valevole sia per l’acquisto che per il rimborso a coloro che l’abbiano già acquistato. Il contributo deve essere richiesto da uno dei genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale su un minore che non abbia compiuto il quarto anno di età, al momento dell’acquisto.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






