Scuole Senza Frontiere, premiati gli studenti di Verona

Gli studenti e le studentesse della 1^ASC dell'istituto Copernico-Pasoli di Verona sono tra i vincitori della sesta edizione del concorso “Scuole Senza Frontiere - Una Voce per MSF”.

scuole senza frontiere
Foto dal sito di Medici Senza Frontiere

Per il goal 3 Salute e Benessere. Il ruolo del cellulare tra dipendenza e necessità, è il lavoro di alcuni studenti e studentesse della 1Asc Liceo scientifico IISS “Copernico-Pasoli” di Verona, tra i vincitori del concorso “Scuole Senza Frontiere – Una Voce per MSF”, il progetto di Medici Senza Frontiere (MSF) di comunicazione scolastica che, giunto al suo sesto anno di attività, ha coinvolto dal 2018 ad oggi centinaia di insegnanti e migliaia di studenti con l’obiettivo di far conoscere i temi umanitari e il lavoro dell’organizzazione medico-umanitaria attiva in oltre settanta paesi.

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Maddalena, Rita, Vittoria, Christian e Amedeo, insieme alla loro professoressa hanno presentato una ricerca molto attuale sul rapporto tra persone e smartphone. Un’analisi che affronta vari punti di vista, compreso quello di persone migranti che ripongono ad esempio in uno smartphone, tutto il loro legame con il proprio paese di origine.

La premiazione si è svolta venerdì 17 maggio alle ore 17, nell’ambito del Festival dei 5 colori al Maschio Angioino Napoli, dove i ragazzi e le ragazze hanno trascorso una giornata insieme a MSF, svolgendo attività educative sui temi umanitari. 

Al concorso 2023/2024 hanno partecipato scuole da tutta Italia con numerosi progetti, 13 dei quali sono arrivati in finale e sono stati valutati dalla giuria, composta da esperti di Docenti Senza Frontiere, dell’impresa sociale Step4 e di MSF.

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