Scuole dell’infanzia di Verona, sospeso lo stato di agitazione del personale

Gottardi (UIL FPL Verona) spiega: «La situazione è diventata ormai insostenibile». Stato di agitazione sospeso con la promessa di un incontro con l’amministrazione e il proseguimento del confronto.

Nuovo capitolo delle tensioni sindacali del personale docente delle scuole dell’infanzia del Comune di Verona: oggi, dopo l’incontro conciliativo in Prefettura, è stato sospeso lo stato di agitazione in vista di un incontro con l’amministrazione e del proseguimento del confronto.

Fra le criticità espresse ci sono la carenza di personale supplente, problematiche contrattuali e la situazione di degrado di alcune strutture scolastiche

«Abbiamo proclamato lo stato di agitazione insieme a CGIL FP e CSA», dichiara Stefano Gottardi, Segretario Generale Uil Fpl Verona, «in rappresentanza del personale docente delle scuole dell’infanzia del Comune di Verona, a causa dell’assenza di soluzioni concrete alle criticità segnalate da tempo. Durante le assemblee del 14 novembre scorso, il personale ha espresso in modo unanime la volontà di attivare la procedura di conciliazione, poiché la situazione è diventata ormai insostenibile».

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«Nonostante il precedente stato di agitazione e la disponibilità dichiarata dell’Amministrazione a un tavolo di confronto, non sono stati registrati miglioramenti significativi. Le problematiche persistenti riguardano principalmente la cronica carenza di personale supplente, la gestione del coordinamento pedagogico e l’insufficienza delle graduatorie per insegnanti, con impatti diretti sulla qualità del servizio offerto alle famiglie. A queste difficoltà si aggiungono le problematiche contrattuali, come il mancato rispetto dei calendari funzionali e l’assenza di progressioni di carriera».

«Abbiamo denunciato – prosegue Gottardi –, la situazione di degrado di alcune strutture scolastiche e la crescente difficoltà di lavoro per il personale docente, aggravata da richieste di straordinari e attività non previste contrattualmente. La mancanza di risposte concrete da parte dell’Amministrazione sta minando la dignità professionale e compromettendo il corretto svolgimento del servizio educativo.
In vista di una soluzione, abbiamo chiesto all’Amministrazione di investire nel miglioramento delle condizioni di lavoro, garantendo il riconoscimento della professionalità del personale docente e assicurando adeguati investimenti nel patrimonio umano e nelle strutture delle scuole dell’infanzia comunali».

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Conclude Gottardi: «Oggi abbiamo ottenuto che la settimana prossima venga fissata una data per la prima convocazione, durante la quale discuteremo le problematiche segnalate e cercheremo risposte concrete. Nel frattempo, l’amministrazione ha confermato la sua disponibilità a fornirci le informazioni necessarie, comprese quelle relative alle ultime novità, come il PIAO recentemente licenziato. Per questo motivo, lo stato di agitazione è stato sospeso, in attesa dell’incontro con l’amministrazione e del proseguimento del confronto».

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