Scuole, Benini: «La falsa ripartenza è frutto di miopia politica»

«L’istituzione da parte del governo dei tavoli di coordinamento presso le Prefetture per organizzare la ripartenza della didattica in presenza nelle scuole superiori il 7 gennaio era stata vissuta molto male da parte della Regione. Fin dai primi di dicembre Zaia aveva infatti parlato di “esautorazione” e di “commissariamento” delle competenze della Regione». «La decisione del…

«L’istituzione da parte del governo dei tavoli di coordinamento presso le Prefetture per organizzare la ripartenza della didattica in presenza nelle scuole superiori il 7 gennaio era stata vissuta molto male da parte della Regione. Fin dai primi di dicembre Zaia aveva infatti parlato di “esautorazione” e di “commissariamento” delle competenze della Regione».

«La decisione del governatore di posticipare la ripartenza delle lezioni in presenza a febbraio ha quindi a che fare più con questo “risentimento” politico che con i risultati dei tavoli prefettizi che invece hanno lavorato proficuamente mettendo insieme, per la prima volta dall’inizio dell’epidemia, tutte le parti sociali».

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«Sbaglia quindi chi si accoda all’esercizio dello screditamento di questo metodo. Per uscire da questa fase drammatica Verona e il Veneto hanno bisogno di sedi di confronto comuni che purtroppo né il Comune né tanto meno la Regione hanno intenzione di mettere a disposizione».

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